Le misure eseguite con metodologia GPS raramente consentono la determinazione della posizione di tutti i punti del rilievo che concorrono a definire la geometria di un atto di aggiornamento, per cui può essere necessario completare il rilievo con misure terrestri tradizionali. In tal caso le misure GPS costituiscono gli elementi d’inquadramento a cui si riferiscono le misure celerimetriche e/o gli allineamenti.
Nella metodologia mista, le modalità operative da seguire sono quelle già previste negli esempi dell’Istruzione per il rilievo catastale di aggiornamento –anno 1988-, dove i punti generatori di osservazioni (vedi pag.19 Circolare 2/1988) possono essere intesi anche come estremi delle baseline.
Rimangono valide le prescrizioni ed i limiti operativi previsti dalla citata Istruzione ai Capitoli 2 e 3.