
IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo è interno al triangolo fiduciale o marginalmente eccedente lo stesso;
visibilità e misurabilità completa tra i vertici fiduciali costituenti la maglia di appoggio.
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Per l'inquadramento del rilievo, devono essere direttamente misurate le distanze tra tutti i vertici costituenti il triangolo fiduciale.

IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo risulta interno o marginalmente eccedente a più triangoli aventi, a due a due, un lato in comune;
visibilità e misurabilità completa fra i vertici fiduciali costituenti la maglia di appoggio.
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Individuare il triangolo da scegliere, tra quelli possibili, in base alla migliore conformazione;
gli allineamenti principali del triangolo scelto per l'inquadramento del rilievo devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate le distanze fra tutti i vertici costituenti il triangolo fiduciale.

IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo eccede l'area definita da un singolo triangolo fiduciale.
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Individuare una maglia di appoggio costituita da una serie di triangoli consecutivi fino a racchiudere l'oggetto del rilievo. La maglia di appoggio deve essere tale che i triangoli fiduciali che la costituiscono risultino ottimizzati nella conformazione;
gli allineamenti principali, per l'inquadramento del rilievo, devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate le distanze fra tutti i vertici costituenti la maglia dei triangoli fiduciali.

IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo è interno ad un triangolo fiduciale o marginalmente eccedente lo stesso;
visibilità completa e misurabilità parziale tra i vertici fiduciali costituenti la maglia fiduciale di appoggio.La posizione dei vertici del triangolo fiduciale d'appoggio è tale che risulta impedita la misura diretta (ma non la visuale) tra una coppia di punti.
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Gli allineamenti principali, per l'inquadramento del rilievo, devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate le distanze fra i vertici per i quali non sussistono impedimenti (nella figura tra il PF4-PF1 e tra PF1-PF7). Per l'allineamento non direttamente misurabile (PF4-PF7) la distanza complessiva dovrà essere indirettamente calcolata come somma delle distanze PF4-A (direttamente misurata) e A-PF7 (residua) ricavabile attraverso la risoluzione di un opportuno artificio atto alla determinazione indiretta di tale distanza.
Il limite di applicabilità dell'esempio è rappresentato dalla possibilità di poter stabilire i punti A, B, C in posizione tale che:
il PF7 risulti sull'allineamento B-C;
i punti B e C distino dal PF7 di una quantità inferiore a m 30;
il punto A disti dal PF7 di una quantità inferiore a m 50.
Detto limite rimane valido qualunque sia il tipo di artificio realizzato per determinare al distanza residua A-PF7.

IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo è interno ad un triangolo fiduciale o marginalmente eccedente lo stesso;
visibilità completa e misurabilità parziale tra i vertici fiduciali costituenti la maglia di appoggio. La posizione dei vertici del triangolo fiduciale di appoggio è tale che risulta impedita la misura diretta (ma non la visuale) tra due coppie di punti.
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Gli allineamenti principali, per l'inquadramento del rilievo, devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate le distanze tra i vertici per i quali non sussistono impedimenti alla misurazione (nell'esempio tra il PF3-PF5). Per gli allineamenti non direttamente misurabili (PF5-PF9 e PF3-PF9) le distanze complessive dovranno essere direttamente calcolate rispettivamente come somma delle distanze PF5-B B-PF9 e PF3-C C-PF9. Le distanze residue B-PF9 e C PF9 dovranno essere ricavabili attraverso la risoluzione di un opportuno artificio atto alla determinazione diretta delle distanze residue stesse. Il limite di applicabilità dell'esempio è rappresentato dalla possibilità di poter stabilire i punti B e C in posizione tale che le distanze residue B-PF9 e C-PF9 risultino entrambe inferiori a m 50. Nell'esempio specifico sono stati utilizzati i punti ausiliari A e D per la determinazione indiretta delle distanze B-PF9 e C-PF9 ipotizzando la possibilità di poter posizionare i punti A e D in modo che le figure elementari costituenti l'artificio siano conformate adeguatamente.
IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo è interno ad un triangolo fiduciale o marginalmente eccedente lo stesso;
visibilità completa e misurabilità parziale tra i vertici fiduciali costituenti la maglia di appoggio.La posizione dei vertici fiduciali di appoggio è tale che risulta impedita la misura diretta (ma non la visuale) tra due coppie di punti.
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Gli allineamenti principali, per l'inquadramento del rilievo, devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate le distanze tra i vertici per i quali non sussistono impedimenti (nella figura tra il PF3-PF8). Per gli allineamenti non direttamente misurabili (PF3-PF5 e PF8-PF5) le distanze complessive dovranno essere indirettamente calcolate rispettivamente come somma delle distanze PF3-A A-PF5 e PF8-B B-PF5. Le distanze residue A-PF5 e B-PF5 dovranno essere ricavabili attraverso la risoluzione di un opportuno artificio atto alla determinazione indiretta delle distanze residue stesse.
Il limite di applicabilità dell'esempio è rappresentato dalla possibilità di poter stabilire i punti A e B in posizione tale che le distanze residue A-PF5 e B-PF5 siano inferiori a m 50.

IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo è interno al triangolo fiduciale o marginalmente eccedente lo stesso;
la posizione dei vertici del triangolo fiduciale di appoggio non consente la visibilità e la misurabilità diretta tra i vertici fiduciali. Sussiste tuttavia la possibilità di definire sul terreno un triangolo ausiliario composto dai vertici A, B e C visibili e misurabili reciprocamente in posizione tale di stabilire con la loro congiunzione allineamenti lungo i quali è possibile misurare direttamente le distanze che separano i vertici A, B e C ai corrispondenti punti della maglia fiduciale di appoggio.
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Gli allineamenti principali, per l'inquadramento del rilievo, devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate tutte le distanze tra i punti ausiliari A, B e C, nonché le parziali in corrispondenza dei PF. Il limite di applicabilità dell'esempio è rappresentato dalla possibilità di poter stabilire i punti A, B e C in posizione tale che le rispettive distanze A-PF3 B-PF8 C-PF13 risultino inferiori a m 50. I criteri di scelta dei punti ausiliari devono determinare nel triangolo ausiliario una figura quanto più possibile equilatera.

IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo è interno ad un triangolo fiduciale o marginalmente eccedente lo stesso;
la posizione dei vertici del triangolo fiduciale di appoggio non consente la visibilità e la misurabilità diretta, in tutto o in parte, tra i vertici fiduciali. Sussiste tuttavia la possibilità di definire sul terreno una figura comprendente, altre ai punti fiduciali, quelli ausiliari posti in posizione tale da essere ricondotti ai vertici della maglia fiduciale di appoggio con semplici artifici (nell'esempio della figura i punti fiduciali PF8 e PF3 vengono proiettati a squadro sull'allineamento A-B).
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Gli allineamenti principali, per l'inquadramento del rilievo, devono essere realizzati direttamente tra i punti fiduciali per i quali sussistono le condizioni di visibilità e misurabilità. Diversamente occorre stabilire un allineamento passante in prossimità dei punti fiduciali non visibili e/o non misurabili sul quale proiettare a squadro i punti fiduciali stessi. Gli allineamenti principali devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate tutte le distanze tra i punti costituenti la figura di appoggio. Il limite di applicabilità dell'esempio è costituito dalla possibilità di poter stabilire un allineamento in cui i punti A e B distino dai rispettivi punti fiduciali di una quantità inferiore a m 8.

IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo è interno ad un triangolo fiduciale o marginalmente eccedente lo stesso;
la posizione dei vertici del triangolo fiduciale di appoggio non consente la visibilità e la misurabilità diretta, in tutto o in parte, tra i vertici fiduciali. Sussiste tuttavia la possibilità di definire sul terreno un triangolo composto, in parte od in tutto, da punti ausiliari posti in posizione tale da essere ricondotti ai vertice della maglia fiduciale di appoggio con semplici artifici (nell'esempio della figura il punto fiduciale PF 15 viene proiettato a squadro sull'allineamento A-B).
Il caso in esame rappresenta in effetti una combinazione degli artifici riportati negli esempi 7 e 8.
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Gli allineamenti principali, per l'inquadramento del rilievo, devono essere realizzati direttamente tra i punti fiduciali per i quali sussistono le condizioni di visibilità e misurabilità. Diversamente occorre stabilire un artificio in grado di legare in modo rigido i punti delle maglia fiduciale di appoggio ai punti ausiliari.(Nella figura si è ipotizzata la possibilità di realizzare un allineamento ausiliario A-B passante per il PF 9 e per il punto C proiettato a squadro sul predetto allineamento).
Gli allineamenti principali devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate tutte le distanze tra i punti costituenti il triangolo ausiliario.
Il limite di applicabilità dell'esempio è rappresentato dalla possibilità di poter stabilire un allineamento in cui:
il punto B disti dal PF9 di una quantità inferiore a m 30;
il punto C disti dal PF 15 di una quantità non superiore a m 12;
il punto A disti dal punto C di una quantità inferiore a m 30.
I criteri di scelta dei punti ausiliari devono essere tali da definire nel triangolo ausiliario una figura quanto più possibile equilatera.

IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo è interno al triangolo fiduciale o marginalmente eccedente lo stesso;
la posizione dei vertici del triangolo fiduciale di appoggio non consente la visibilità e la misurabilità diretta, in tutto o in parte, tra i vertici fiduciali. Sussiste tuttavia la possibilità di individuare sul terreno un figura geometricamente definita alla quale ricondurre le misure relative alla maglia fiduciale di appoggio. (nell'esempio della figura i punti fiduciali PF7 e PF5 vengono proiettati a squadro sull'allineamento A-C e il PF4 viene riportato sul punto ausiliario B).
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Gli allineamenti principali, per l'inquadramento del rilievo, devono essere realizzati direttamente tra i punti fiduciali fra i quali sussistono le condizioni di visibilità e misurabilità.Diversamente occorre stabilire un artificio in grado di legare in modo rigido i punti della maglia fiduciale di appoggio ai punti ausiliari.(Nella figura si è ipotizzata la possibilità di realizzare tre allineamenti ausiliari B-E B-D A-C).
Gli allineamenti principali devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate tutte le distanze tra i punti che li costituiscono.
Il limite di applicabilità dell'esempio è rappresentato dalla possibilità di poter definire detti allineamenti in modo tale che:
i punti A e C, proiettati a squadro rispettivamente dal PF5 e PF7, distino da essi di una quantità non superiore a m 8. I punti D, E, e B devono costituire una geometria similare a quella principale costituita dai punti fiduciali.
il punto B, scelto sull'allineamento PF4-D disti dal PF4 di una quantità inferiore a m 50.
I criteri di scelta dei punti ausiliari devono essere tali da definire nel triangolo ausiliario una figura quanto più possibile equilatera.

IPOTESI DI LAVORO
L'oggetto del rilievo è interno al triangolo fiduciale o marginalmente eccedente lo stesso;
visibilità e misurabilità parziale tra i vertici fiduciali costituenti la maglia di appoggio. La posizione dei vertici del triangolo fiduciale di appoggio è tale che risulta impedita la misura diretta e la visibilità tra due coppie di punti.
Modalità di esecuzione degli allineamenti principali
Gli allineamenti principali, per l'inquadramento del rilievo, devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate le distanze fra i vertici per i quali non sussistono impedimenti (nella figura il PF4-PF8). Per gli allineamenti non direttamente misurabili (PF4-PF11) le distanze complessivi dovranno essere indirettamente calcolate attraverso al risoluzione di un opportuno artificio geometrico.
Nella figura l'artificio consiste nell'aver definito due triangoli consecutivi che consentono di creare la corretta geometria tra i punti della maglia fiduciale di appoggio.
Gli allineamenti principali devono essere chiusi e devono essere direttamente misurate tutte le distanze tra i punti che li costituiscono.
Il limite di applicabilità dell'esempio è rappresentato dalla possibilità di poter stabilire i punti A e B in posizione tale che:
il PF11 risulti sull'allineamento A-B;
il punto A, che vede la terna dei punti fiduciali, sia il più prossimo a quello (PF11) sul quale si crea l'allineamento A-B e comunque ad una distanza non superiore ad 1/3 di PF11-B.