CIR. N. 2 del 20/01/1984 - PROCEDURA DI VARIAZIONE DELLE UNITA ACCATASTATE

II.2.7. Variazioni per passaggio da non censito a censibile nel C.E.U.

 

Sommario cap. II

 

Il caso più frequente, sul quale pertanto si fissa l'attenzione, è il passaggio dal catasto rustico all'urbano: può tuttavia verificarsi anche la richiesta di iscrizione al C.E.U. di unità già non censibili per altre cause; in tali casi si rispetteranno procedure analoghe.

 

Nell'ipotesi in esame la denuncia dovrà essere formalizzata con la presentazione dei Modd.1, delle planimetrie e della denuncia Mod.3/SPC.

 

Si possono verificare due distinte condizioni operative: si chiede il passaggio all'urbano di un intero immobile (anche suddiviso in subalterni) o di una o più unità afferenti un fabbricato già in parte iscritto al C.E.U.

 

Nel primo caso si dovranno unire alle denunce Mod.1, oltre il Mod.3/SPC, anche l'elaborato planimetrico ed il Mod.55 di auto-accatastamento (cosi come previsti ai paragrafi I.3.1. e I.3.2.); nel secondo caso si dovranno invece corredare i Modd.1 ed il Mod.3/SPC con un modello 44 (così come illustrato al paragrafo I.4.1.), senza significato di variazione ma necessario per il collegamento con le altre unità del fabbricato.