Si forniscono alcune indicazioni sulle righe di informazione introdotte con la presente Disposizione operativa e sulle regole di compilazione del libretto delle misure:
Il tipo di riga 1, nella versione "Stazione celerimetrica con informazioni per altimetria", si riferisce al rilievo plano-altimetrico e contiene le informazioni relative alla stazione. Qualora si rioccupi un punto di stazione con diverso orientamento e/o diversa altezza strumentale occorre inserire una ulteriore riga 1 con i relativi dati.
Esempio:
1|100|1.70|Picchetto metallico|
2|200|13.1211|101.1212|132.84|PL|
. . .
Il tipo di riga 1, nella versione "Punto iniziale baseline", si riferisce al rilievo plano-altimetrico con metodologia GPS e contiene le informazioni relative al punto iniziale della baseline.
Nel campo "altezza antenna" dovrà essere inserito il valore 0 (zero), qualora l'altezza strumentale sia stata già considerata nell'elaborazione con il software di post-processing, della baseline.
Esempio:
|
1|100|4628098.138,1007055.651,4257571.891|0|Spigolo tombino ENEL| |
Il tipo di riga 2, nella versione "Osservazione celerimetrica con distanza inclinata", si riferisce al rilievo planimetrico e contiene le informazioni relative ai punti rilevati con celerimensura.
L’assenza del campo “Altezza mira” indica che il punto deve essere escluso dal rilievo altimetrico.
Esempio:
1|100|1.70|Picchetto metallico|
. . .
2|113|13.1211|101.1212|33.84|PL|
. . .
Il tipo di riga 2, nella versione "Osservazione celerimetrica con distanza inclinata e altezza mira", si riferisce al rilievo plano-altimetrico e contiene le informazioni relative ai punti rilevati con celerimensura.
La presenza del campo “Altezza mira” indica che il punto deve essere incluso nel rilievo altimetrico.
Nel caso si debba definire il dislivello tra la stazione del rilievo ed un punto già determinato planimetricamente, visibile ma non accessibile altimetricamente, si inserirà il solo valore dell’angolo zenitale nell’apposito campo e si porranno uguali a 0 (zero) i valori nei restanti campi.
Si precisa che la definizione del suddetto dislivello richiede obbligatoriamente una coppia di righe di informazione di tipo 1 e 2; pertanto dopo la riga di informazione di tipo 2 non si può inserire un’ altra riga di informazione di tipo 2.
La coppia di righe relative ad una stessa stazione può essere ripetuta complessivamente fino a 9 volte.
Esempio:
1|100|1.70|Picchetto metallico|
. . .
2|113|13.1211|101.1212|33.84|1.45|PL|
. . .
1|100|1.70|picchetto metallico|
2|115|0.0000|101.1212|0.00|0|spig. in corrisp. intradosso balcone|
1|100|1.65|picchetto metallico|
2|116|0.0000|85.1482|0.00|0|spig. in corrisp. intradosso balcone|
...
Il tipo di riga 2, nella versione "Baseline", si riferisce al rilievo con metodologia GPS e contiene le informazioni relative al punto finale della baseline.
Trattandosi di una baseline, per il campo "altezza antenna" valgono le stesse indicazioni di cui alla riga di tipo 1, nella versione "Punto iniziale baseline".
Esempio:
1|100|4628098.138,1007055.651,4257571.891|0|Spigolo miniato tombino ENEL|
6|L1|12122002-17:15|12122002-17:55|BAS|
. . .
2|200|36.907,12.195,37.255|9.10,-0.762,0.990,1.30,0.789,11.20|PDOP=5|0|chiodo|
Il tipo di riga 4, nella versione "Livellazione da un estremo", si riferisce al rilievo altimetrico e contiene le informazioni relative alla lettura alla mira posta sul punto di riferimento. E' da utilizzarsi in combinazione con le righe di tipo 5, nella versione "Livellazione", nel caso si esegua una "livellazione da un estremo".
Esempio:
. . .
4|300|1.17|Chiodo|
5|301|-0.25|sommita' muro di cinta|
5|PF12|1.35|marciapiedi in adiacenza spig. fabbr.|
. . .
Il tipo di riga 4, nella versione "Livellazione dal mezzo", si riferisce al rilievo altimetrico e contiene le informazioni relative alle letture alla mira, per i punti indietro e avanti. E' da utilizzarsi nel caso si esegua una linea di livellazione per riportare le misure relative a ciascun lato della linea.
Esempio:
. . .
4|PF12|400|1.17|1.32|marciapiedi in adiacenza spig. fabbr.|
4|400|501|0.13|-0.32|Chiodo|
4|501|-0.32|Chiodo|
5|502|1.25|Spigolo muro di cinta|
. . .
Il tipo di riga 5, nella versione "Livellazione", si riferisce al rilievo altimetrico e contiene le informazioni relative alla lettura ala mira posta sul punto.
Si può utilizzare in combinazione con la riga di tipo 4, nella versione "Livellazione da un estremo", nel caso si debba riportare un dislivello noto tra due punti già definiti planimetricamente.
Per tutte le osservazioni di dislivello condotte da uno stesso punto stazione (con la stessa altezza strumentale) non è necessario ripetere la riga di tipo 1 relativa al punto stesso.
Esempio:
. . .
4|300|1.17|Chiodo|
5|301|0.75|sommita' muro di cinta|
5|PF12|1.35|marciapiedi in adiacenza spig. fabbr.|
. . .
4|100|0|Chiodo|
5|101|1.35|marciapiedi in adiacenza spig. fabbr.|
. . .
Il tipo di riga 6, nella versione "Informazioni GPS", si riferisce al rilievo plano-altimetrico con metodologia GPS e contiene le informazioni relative al rilievo GPS. Deve essere obbligatoriamente associata, in posizione immediatamente successiva, a ciascun punto iniziale di baseline.
Esempio:
1|100|4628098.138,1007055.651,4257571.891|0|Spigolo miniato tombino ENEL|
6|L1|12122002-17:15|12122002-17:55|BAS|
2|200|36.907,12.195,37.255|9.10,-0.762,0.990,1.30,0.789,11.20|PDOP=5|0|chiodo|
. . .
Il tipo di riga 8, nella versione "Punti di inquadramento altimetrico", contiene le informazioni relative a punti di quota nota.
I punti di inquadramento plano-altimetrico devono essere descritti con una coppia di righe 8 nella versione "Punti fiduciali di inquadramento planimetrico" e "Punti di inquadramento altimetrico".
Qualora nel rilievo è stato rilevato un punto di quota nota, quest'ultimo deve essere riportato nel libretto delle misure codificandolo con una riga 8 nella versione "Punti di inquadramento altimetrico".
Esempio:
. . .
4|500|600|1.57|1.82|Chiodo|
4|600|700|0.13|-0.15|Chiodo|
4|700|-0.15|Chiodo|
5|781|1.25|centrino metallico|
8|781|101.35|04|CSV n.781 - Catasto|
8|PF12/0100/H7AR|473.21|02|piano di imposta tetto a NO del casale Bernocchi|
Le righe di informazione, contenenti le misure del rilievo, devono essere trascritte nel libretto delle misure, strutturandole in 5 blocchi di righe riportati nel seguente ordine:
blocco di osservazioni di baseline
E' costituito da una riga di tipo 1, nella versione "Punto iniziale baseline", da una riga di tipo 6, nella versione "Informazioni GPS" e da una sequenza di righe di tipo 2, nella versione "baseline", descriventi le baseline aventi il medesimo punto iniziale riportato nella riga di tipo 1.
blocco di osservazioni celerimetriche
E' costituito da una riga di tipo 1, nella versione "Stazione celerimetrica", e da una sequenza di righe di tipo 2, nella versione "Osservazioni celerimetriche . . .", contenenti le osservazioni celerimetriche effettuate dalla stazione, riportata nella riga di tipo 1, avente lo stesso orientamento e la stessa altezza strumentale.
blocco di misure di allineamento e squadro
E' costituito da una riga di tipo 4, nella versione "Rilievo per allineamenti" e da una sequenza di righe di tipo 5, nella versione "Rilievo per allineamenti", contenenti le misure effettuate lungo l'allineamento definito nella riga di tipo 4.
blocco di osservazioni di dislivelli
E' costituito da una riga di tipo 4, nella versione "Livellazione da un estremo", e da una sequenza di righe di tipo 5, nella versione "Livellazione", contenenti le misure effettuate dalla stessa stazione di livellazione definita nella riga di tipo 4.
blocco di osservazioni di dislivelli dal mezzo
E' costituito da una unica riga di tipo 4, nella versione "Livellazione dal mezzo", contenente le misure di dislivello effettuate dal mezzo (letture alla mira, sul punto indietro ed al punto avanti).
Tenuto conto delle integrazioni che le righe di informazione hanno subito rispetto a quanto riportato nella Circolare n. 2/1988 e successive modificazioni, si ritiene utile riepilogare, nell'ordine, le righe che costituiscono il libretto delle misure, limitandosi a descrivere il significato dei campi delle sole righe non definite nelle suddette circolari.
Riga di informazione di tipo 0
Contiene i seguenti campi:
» Data identificativa del libretto delle misure
» Protocollo identificativo del libretto delle misure
» Codice nazionale del comune, seguito dall'eventuale carattere alfabetico identificativo della Sezione censuaria
» Codice identificativo del foglio di mappa/Allegato nel quale ricadono la/e particella/e interessata dell'atto geometrico di aggiornamento (per la codifica vedasi Circolare n. 2/1988, par. 7. punto e, e Circolare n. 5/1989)
» Identificativo di almeno una delle particelle interessate dall'atto geometrico di aggiornamento
» Cognome e nome del tecnico redattore, separati da uno spazio
» Qualifica professionale del tecnico redattore: AGROTECNICO, ARCHITETTO, DOTTORE IN AGRARIA, GEOMETRA, INGEGNERE, PERITO AGRARIO, PERITO EDILE.
» Provincia sede dell'ordine professionale al quale è iscritto il tecnico redattore
Nel libretto delle misure ci deve essere una sola riga 0.
Riga di informazione di tipo 9
Contiene le seguenti informazioni:
» Quota media della zona del rilievo, espressa in metri
» Precisione lineare strumentazione tradizionale, espressa in millimetri
» Precisione angolare strumentazione tradizionale, espressa in secondi centesimali
» Est media della zona del rilievo, espressa in metri
» Identificativo delle specifiche di compilazione del libretto delle misure (versione procedura informatica PREGEO)
» Natura dell'atto geometrico di aggiornamento: FR=Frazionamento; MC=Mappale per nuova costruzione; MA=Mappale per ampliamento; 26=Modello 26 per fabbricato rurale; PA=Particellare.
» Nota: commenti vari
La riga di informazione di tipo 9 è obbligatoria.
La "quota media della zona del rilievo", in assenza di altri riferimenti altimetrici (codificati con le righe 8, nella versione "Punti di inquadramento altimetrico"), verrà attribuita al "Punto di emanazione del rilievo".
Nel caso di rilievo eseguito esclusivamente con strumentazione GPS, qualunque sia il valore inserito nei campi precisione lineare e angolare, non verrà considerato in fase di elaborazione con la procedura PREGEO.
Riga di informazione di tipo 3
Contiene il numero e l'elenco delle stazioni celerimetriche che costituiscono la poligonale.
Blocchi di righe contenenti le misure del rilievo (righe 1, 2 e/o 4, 5)
Riga di informazione di tipo 7
Contiene il numero e l'elenco dei vertici del poligono rilevato.
Riga di informazione di tipo 8
Contiene le informazioni relative ai punti fiduciali, ai punti di coordinate note e ai punti di quota nota.
Riga di informazione di tipo 6
Nella versione "Note di commento" può essere inserita in qualsiasi posizione del libretto delle misure.