E) ESEMPI DI COMPILAZIONE

 

Prima di fornire alcuni esempi, vengono di seguito elencate alcune regole a cui ci si deve attenere durante la compilazione del modello integrato:

 

- ogni particella in variazione (Operazione = V) o in soppressione (Operazione = S) deve essere sempre preceduta dalla corrispondente originaria (Operazione = O); quest'ultima riportera' i dati censuari della situazione prima dell'aggiornamento; 

- ogni particella in costituzione NON deve essere preceduta da una particella originaria; 

- negli schemi di Frazionamento, si possono verificare 2 casi: 

 a) soppressione del mappale dell'originaria: in tale caso, la sequenza delle particelle deve essere: Originaria, Soppressa, "almeno" due Costituite (per le particelle costituite, in tale caso, il campo "Numero Prov." deve essere impostato a partire dalla lettera "a", seguita dalla lettera "b", etc...);

 b) conferma del mappale dell'originaria: in tale caso, la sequenza delleparticelle deve essere: Originaria, Variata (e' l'originaria dopo il frazionamento), "almeno" una Costituita (per le particelle costituite, in tale caso, il campo "Numero Prov." deve essere impostato a partire dalla lettera "b", seguita dalla lettera "c", etc... per evidenziare il fatto che concettualmente la lettera "a" e' gia' impegnata in modoimplicito nella particella variata);

- le particelle relative alle Acque ed alle Strade possono essere trattate solo nello schema Ausiliario come particelle in variazione (Operazione = V), oppure nello schema di Frazionamento o di Tipo Mappale solo nella formazione del lotto; 

- le particelle che vengono stralciate dalle Acque devono avere la qualita' uguale a 453 (reliquati di Acque); le particelle che vengono stralciate dalle Strade devono avere la qualita' uguale a 454 (reliquati di Strade) (cfr. allegato K.1); 

- una particella non puo' essere trattata piu' di una volta nell'ambito del medesimo schema, a meno che non intervenga nella formazione di un lotto. 

 

Un consiglio che si puo' dare ai tecnici per la compilazione del modello integrato e' di scomporre l'aggiornamento afferente il tipo geometrico in tante operazioni elementari, ordinate in modo da rispettare la cronologia che in seguito verra' riportata negli atti censuari.

Le operazioni elementari ottenute dalla scomposizione sopra indicata sono: 

 

- frazionamento

(Schema di Frazionamento)

- tipo mappale

(Schema di Tipo Mappale)

- fusione precedente i tipi mappali

(Schema Ausiliario)

- fusione precedente i frazionamenti

(Schema Ausiliario)

- fusione successiva a tipi mappali

(Schema di Tipo Mappale - lotti)

- fusione successiva a frazionamenti ,

(Schema di Frazionamento - lotti)

- altre operazioni

(Schema Ausiliario).

 

Le operazioni ottenute dalla scomposizione devono, successivamente, essere raggruppate in al massimo 3 schemi, cosi' come descritto nel parag. C.

Si consiglia inoltre di usare, ove possibile, il trattamento delle annotazioni relativamente ad ogni particella presente nello schema Ausiliario (cfr. parag. H).

 

Di seguito sono riportati gli esempi piu' significativi relativi alla compilazione del modello integrato di introduzione dei dati censuari.

Negli esempi tutte le particelle trattate s'intendono presenti nello stesso foglio dello stesso comune relativo al tipo geometrico da approvare.

 

Esempio 1: Frazionamento con una sola particella originaria

 

Esempio 2: Frazionamento con piu' particelle originarie

 

Esempio 3: Tipo mappale

 

Esempio 4: Schema Ausiliario

 

Esempio 5: Esempio con piu' tipi di schemi