H) TRATTAMENTO DELLE ANNOTAZIONI DI PARTICELLA

 

L'annotazione e' un testo libero legato ad una determinata particella che fornisce ulteriori informazioni sulla stessa negli atti censuari dopo la sua registrazione. L'annotazione viene anche apposta sulla particella per esporre in maniera esplicita alcune operazioni che si sono effettuate sulla stessa, altrimenti non facilmente deducibili. 

 

Esempio: alcune annotazioni possibili sono: 

 

UNITA ALLE PARTICELLE: X, Y, Z 

 

COMPRENDE LE PARTICELLE: X, Y 

 

VARIATA PER DEMOLIZIONE 

 

etc... 

 

Solo nello schema Ausiliario si possono inserire le annotazioni; negli schemi di Tipo Mappale e di Frazionamento il trattamento delle annotazioni e' inibito.

Le annotazioni possono essere inserite da modello integrato solamente attraverso codifiche prestabilite.

I codici di annotazione che sono disponibili all'atto dell'installazione della versione 7.00 di Pregeo sono quelli riportati nell'Allegato K.2; essi sono stati scelti in quanto di utilizzo piu' frequente durante il trattamento di una variazione. 

L'Ufficio, comunque, puo' inserire nuovi codici di annotazione, modificarli, cancellarli, visualizzarli e stamparli mediante la procedura di "GESTIONE AUTOMATICA ANNOTAZIONI" disponibile sul sistema elaborativo dell'Ufficio all'atto dell'installazione della versione 7.00 di Pregeo (cfr. il manuale "GESTIONE AUTOMATICA ANNOTAZIONI, novembre 1992").

Nell'eventualità in cui l'Ufficio apportasse modifiche a tali codici, il tecnico esterno deve esserne tenuto informato per permettergli di inserirli correttamente durante la compilazione dello schema Ausiliario.

 

Ad ogni codice e' associato un testo fisso corrispondente (Decodifica - cfr. Allegato K.2) e, dove necessario, un testo variabile.

Ad esempio, l'annotazione: 

 

COMPRENDE LE PARTICELLE: 30, 45, 101 

 

ha un testo fisso che e' COMPRENDE LE PARTICELLE:

 

ed un testo variabile che e' 30, 45, 101

 

 

Quest'ultimo e' variabile, in quanto dipendente dalle particelle contenute in quel particolare schema Ausiliario.

Nell'Allegato K.2 le annotazioni per cui e' obbligatorio un testo variabile sono contrassegnate da "SI" nella colonna "TESTO VARIABILE" (esempio: SU, SO, etc...); per le altre (esempio: DM), e' inibito il testo variabile.

 

Un'annotazione puo' essere di STADIO oppure PERMANENTE.

Si dice che un'annotazione e' di stadio se sara' presente negli atti censuari solo in relazione ad un determinato stadio di quella particella e non sui successivi stadi (si ricorda che ogni variazione su una particella fa "scattare" uno stadio della stessa negli atti censuari; ad esempio, una particella costituita da un frazionamento ha sempre stadio "1"; se, in seguito, tale particella viene modificata, la nuova situazione della stessa particella sarà identificata da uno stadio "2", etc...).

Nell'Allegato K.2, le annotazioni di stadio sono contrassegnate da "SI" nella colonna "DI STADIO".

 

Un trattamento particolare e' riservato al codice NO.

Con tale codice, per cui e' inibito il testo variabile, si intende che per la particella corrispondente si desidera annullare l'annotazione permanente che attualmente e' presente sulla stessa negli atti censuari (per le annotazioni di stadio non e' necessario un annullamento, in quanto si annullano automaticamente nello stadio successivo); quindi al codice NO non e' associato alcun tipo di testo, ma ha un'azione unicamente di annullamento di annotazioni permanenti che sono presenti attualmente sulla particella negli atti censuari.

Modalita' di inserimento delle annotazioni nello schema Ausiliario

 

Modalita' di inserimento delle annotazioni nello schema Ausiliario

 

 

Vengono riportati alcuni esempi di compilazione di schemi Ausiliari che contengono codifiche di annotazioni.

Si ricorda che il codice del testo fisso di annotazione deve essere introdotto nel campo "Cod. Annotazione", mentre il testo variabile deve essere introdotto nel campo "Num. Annotazione".

 

A) Codifica di annotazione con testo fisso

 

B) Codifica di annotazione con testo variabile

 

C) Codifica di annotazione con testo variabile esteso su piu' righe (presenza di righe di duplicazione)