Solo nel caso in cui non è stato possibile attivare lo sportello integrato di cui al paragrafo precedente, il servizio può essere attivato temporaneamente su due sportelli differenziati di cassa e di registrazione degli atti.
Il professionista esterno si presenta con la documentazione predisposta allo sportello di cassa.
Il Personale preposto alle attività di cassa esegue i controlli preliminari di natura formale e informatica descritti al precedente paragrafo 6.1.1 e:
in caso di esito negativo, restituisce la documentazione al professionista esterno senza eseguire l’operazione di protocollazione, affinché lo stesso apporti le necessarie integrazioni. In ogni caso sarà fornita la necessaria assistenza per rimuovere le cause di errore formale;
in caso di esito positivo effettua le operazioni di:
liquidazione e riscossione dei tributi dovuti;
protocollazione del servizio come “RICHIESTA Docfa”;
rilascio al professionista esterno della ricevuta di cassa.
Si ricorda che per ciascun documento Docfa presentato dal professionista esterno deve essere generato un solo protocollo di richiesta e non devono essere effettuati pagamenti cumulativi per più di un atto di aggiornamento sullo stesso protocollo di cassa.
Il Personale preposto alla cassa rende disponibile sul sistema la pratica al Personale tecnico incaricato delle successive operazioni di controllo e registrazione.
Il professionista esterno si presenta con la ricevuta di cassa allo sportello preposto alla registrazione.
Il Personale preposto richiama sul sistema la pratica ed effettua l’esame sostanziale della stessa (controlli compresi nella check-list dell’Allegato n. 1).
Nel caso in cui i controlli sostanziali siano stati superati, il Personale preposto alla registrazione:
verifica la regolarità della liquidazione dei tributi dovuti; qualora il pagamento sia insufficiente, deve essere riscosso presso la postazione di cassa l’ulteriore importo e viene emessa una apposita bolletta integrativa utilizzando il protocollo della richiesta da integrare;
procede all’aggiornamento (validazione e registrazione), richiamando dal pannello di liquidazione il protocollo della RICHIESTA.
Nel caso in cui i controlli sostanziali (compresi nella check–list di cui all’Allegato n. 1) diano esito negativo il Personale preposto alla registrazione, predispone sul sistema la “scheda di rifiuto” e la rende disponibile al “responsabile accettazione Docfa”.
Il “responsabile accettazione Docfa” valuta i motivi di rifiuto proposti e:
nel caso in cui condivide i motivi di rifiuto provvede a:
validare informaticamente la “scheda di rifiuto”. La “scheda” è automaticamente protocollata dall’applicativo protocollo catastale come “Richiesta Docfa”;
stampare, firmare e rilasciare la “scheda di rifiuto” unitamente alla dichiarazione Docfa ed ai relativi allegati al professionista esterno, se presente fisicamente.
Ovvero, rende disponibile sul sistema la pratica al Personale proponente il quale provvede a:
stampare una copia della “scheda di rifiuto”, dalla quale risulta il nominativo del “responsabile accettazione Docfa” che ha validato il rifiuto;
firmare la copia della “scheda di rifiuto”;
rilasciare la copia firmata della “scheda di rifiuto” al professionista esterno unitamente alla dichiarazione Docfa ed ai relativi allegati.
Il protocollo catastale relativo al documento presentato è scaricato in automatico.
nel caso in cui non condivide i motivi di rifiuto provvede a:
validare e registrare direttamente con proprie funzionalità sul sistema il file per renderlo disponibile al Personale dell’accettazione per l’esecuzione delle successive operazioni;
rendere disponibile sul sistema il file al Personale dell’ accettazione per il trattamento degli atti ed il completamento del processo secondo le modalità già menzionate;
Il Direttore dell’Ufficio ha cura di organizzare il servizio affinché la trattazione delle pratiche venga effettuata comunque in front-office, limitando al massimo i tempi di attesa dei professionisti esterni.
Relativamente all’accertamento delle sanzioni si richiama quanto scritto al punto 6.1.1.