Procedura operativa N 123/2008

6.1.1 Sportello integrato per l’accettazione, la trattazione degli atti di aggiornamento Docfa ed il servizio di Cassa

 

Il Personale che riceve la pratica allo sportello esegue i controlli di natura formale e di natura informatica, tra i quali assumono rilevanza quelli già indicati nella Circolare n. 1/2004, di seguito riportati:

• CONTROLLI CATASTALI;

• CONTROLLI PLANIMETRICI;

• CONTROLLI SUL CLASSAMENTO;

per ciò che riguarda il “controllo sul classamento” si ricorda che:

Non è motivo di rifiuto un documento Docfa che contenga dati di toponomastica non codificati nonostante la denominazione sia presente negli stradari codificati. In tal caso, il Personale preposto codifica correttamente la denominazione impropriamente indicata.

L’Ufficio, nel caso venga informato dell’esistenza di nuove strade assenti nei “thesaurus” deve, attraverso la procedura di “gestione della toponomastica”, inserire una nuova strada, con carattere di provvisorietà.

 

In caso di carenza di Personale con profilo tecnico da adibire all’accettazione, tutti i suddetti controlli possono essere affidati anche ad idoneo Personale di profilo amministrativo le cui proposte, sono validate dal Personale tecnico di riferimento, secondo le disposizioni emanate dal Direttore dell’Ufficio.

 

In relazione all’esito dei controlli compresi nella check-list di cui all’Allegato n. 1, il documento, può essere accettato o rifiutato predisponendo per esso mediante il sistema informatico una “scheda di rifiuto”, secondo le modalità in seguito precisate.

 

Il sistema genera automaticamente un “protocollo di registrazione” ed un “protocollo di cassa”.

 

Il Personale preposto:

Ai fini della verifica della sussistenza dei presupposti per il ricorso al “ravvedimento operoso”, il Personale preposto, accettata la dichiarazione, appone nella stessa, la dicitura “verifica sanzione” e attiva nel contempo gli adempimenti richiamati nella circolare n. 2 del 17.04.2002.

L’anno in cui sono terminati i lavori dell’immobile oggetto di dichiarazione di nuova costruzione, ovvero, di variazione può desumersi dal mod. 1N parte seconda. In caso di dichiarazione di variazione, la data completa è rilevabile anche dal frontespizio del mod. D1.

La procedura di “Gestione del workflow Docfa” effettua, in automatico, il controllo tra la data di presentazione e quella di fine lavori, ove presente e in tal caso, segnala che la presentazione dell’atto è superiore ai 30 giorni previsti.

 

Il “responsabile accettazione Docfa” valuta i motivi di rifiuto proposti e:

Ovvero, rende disponibile sul sistema la pratica al Personale proponente il quale provvede a:

Il protocollo catastale relativo al documento presentato è automaticamente scaricato dal sistema.

L’Ufficio non deve conservare alcuna copia cartacea dei documenti rilasciati poiché essi vengono archiviati digitalmente. Le “schede di rifiuto” non vengono conservate ma sono riproducibili con interrogazione sul sistema, con data non anteriore ai precorsi dodici mesi.