Istruzione II - § 43. Compilazione del Mod.26.
Il Mod.26 si compila per ciascuna via (
)
ordinatamente, secondo la successione dei numeri civici.
I fabbricati o le porzioni di fabbricati che si accertano al Nuovo Catasto Edilizio Urbano si inseriscono distintamente per unità immobiliare urbana.
I fabbricati rurali o le porzioni rurali di fabbricati di cui al paragrafo 2 si indicano o per singole porzioni iscritte già nel Nuovo Catasto terreni con diverso subalterno, ovvero, nel caso di porzioni rurali di un fabbricato comprendente anche unità o porzioni di unità immobiliari urbane, per singolo subalterno assegnato ai sensi e con le regole del paragrafo 17 della Istruzione I. In caso diverso i fabbricati rurali si inseriscono invece per ciascuna intera consistenza corrispondente ad un numero dell'abbozzo di mappa.
Nella compilazione del Modello si osserveranno le seguenti modalità:
il numero d'ordine nella colonna 1 si assegna soltanto alle unità immobiliari urbane, uno per ciascuna unità immobiliare accertata e classata; i fabbricati rurali e le porzioni rurali di fabbricati, segnati sul Modello non si numerano;
nelle colonne da 2 a 5, per ciascuna unità immobiliare urbana (o per ciascuna diversa porzione rurale di fabbricato), si segnano il numero civico od i numeri civici che ad essa corrispondono, la scala, il piano ed il numero interno con le norme del paragrafo 7;
nelle colonne 6, 7 e 8 si segnano - per ciascuna consistenza distintamente inserita (urbana o rurali) - il foglio, il numero od i numeri principali dell'abbozzo di mappa urbana, nonché il subalterno o i subalterni che la identificano;
nella colonna 9 si
segna il numero dato dall'Ufficio alla scheda di dichiarazione se esiste.
Precisamente si segna il solo numero se trattasi di scheda Mod. I oppure
"Mod.2 n°....", se trattasi di scheda Mod.2. Si segna invece
un trattino la scheda manca (
);
nelle colonne 10 e 11 si segna - per ciascuna unità immobiliare urbana - la categoria accertata e - se trattasi di unità appartenenti a categorie dei gruppi A, B e C - la classe;
nelle colonne 12 e 13 si segna - per le unità immobiliari urbane accertate nelle categorie dei gruppi A, B e C - la loro consistenza catastale;
in una colonna ricavata dalla colonna 14 delle Annotazioni si segnerà (dopo la compilazione delle schede Mod.35) il numero della partita della ditta intestataria di ciascuna unità immobiliare urbana accertata e classata;
nella restante parte della colonna 14 si segnano - nei casi in cui occorrono - le seguenti annotazioni:
Per i fabbricati e le porzioni di fabbricati esclusi dall'accertamento:
N.C.T. (iscritta come rurale nel Nuovo Catasto Terreni) (§ 2, let. a);
C.U.V. esente ruralità (iscritta nel Catasto Urbano Vigente ma esente per ruralità) (§ 2, let. b);
Ritenuta rurale (§ 2 let. c);
Per le unità immobiliari urbane dichiarate esenti:
Dichiarata perm. es. (dichiarata permanente esente) (§ 33);
Dichiarata temp. es. per intero (dichiarata temporaneamente esente per intero) (§ 33);
Dichiarata temp. es. per vani...., acc.=v.u. (o m.c. da conservare, ovvero da non concedere; o m.q.) (§ 33): aggiungendo, se possibile, (§ 34);
Per le unità immobiliari di cui al § 35:
Dichiarata R.M. (dichiarata tassata in ricchezza mobile).
Sempre nella colonna delle annotazioni, in corrispondenza delle porzione di fabbricato iscritte come rurali nel Nuovo Catasto Terreni, delle quali sia stato variato il numero principale e il subalterno, si segna il numero principale ed il subalterno che individuano la porzione di fabbricato nel Nuovo Catasto Terreni, con la nota:
C.T.n. ....sub....