CIR. N. 2 del 20/01/1984 - PROCEDURA DI VARIAZIONE DELLE UNITÀ ACCATASTATE
II.2.3. Variazioni che attengono ad una diversa suddivisione interna dell'u.i. conservandone il perimetro
Per questo tipo di variazioni non si ritiene necessario prevedere particolari procedure; si osserva solamente che:
la variazione dovrà essere richiesta con Mod.44 corredato dalla nuova planimetria, sulla quale dovrà essere annotato a margine "sostituzione della planimetria";
la richiesta di variazione va annotata immediatamente a Mod.57, riportando in corrispondenza del subalterno interessato il protocollo del Mod.44, senza alcuna sigla (v. all. 18 Fig. 2).
Il subalterno non varierà ad accertamento eseguito.