La planimetria:
deve essere correttamente ed accuratamente disegnata ad inchiostro di china nella scala di 1:200 (salvo le eccezioni ammesse);
deve essere tracciata su fogli di carta trasparente millimetrata del formato di cm. 37 x 24,5 o di formato doppio, messi in vendita dall'Amministrazione (salvo le eccezioni ammesse);
deve rappresentare la sezione di tutti i muri perimetrali ed interni dell'unità immobiliare, nonché le porte di accesso, tutte le porte interne e gli altri vani di passaggio e tutte le finestre e gli altri vani di luce;
deve contenere l'indicazione dei confini con le private proprietà (a mezzo del nome dei proprietari) e con le aree pubbliche (a mezzo della denominazione stradale).
Sulla planimetria deve essere indicato l'orientamento del foglio a mezzo di freccia rivolta verso il nord, tracciata esternamente al disegno.
Sulla planimetria deve segnarsi l'altezza media, in metri e frazioni fino a 5 cm., dei vani, misurata da pavimento a soffitto. - Questa indicazione potrà essere segnata una volta soltanto, se l'altezza non cambia da vano a vano. - Nell'interno del disegno in corrispondenza del vano destinato a cucina, deve apporsi la parola "cucina" ed, in corrispondenza di ciascun vano accessorio, la denominazione che ne spiega l'uso: "bagno", "latrina", "ripostiglio", "cantina", ecc.
La planimetria delle unità immobiliari a più piani deve essere estesa a tutti i piani anche se solo alcuni accessori sono posti in piani differenti da quello che contiene il resto della unità immobiliare.
Le varie parti componenti la unità immobiliare denunciata, anche se sono situate su piani diversi, si possono disegnare - opportunamente distinte e con le indicazioni di confine - su di un unico foglio.