CIR. N. 2 del 20/01/1984 - PROCEDURA DI VARIAZIONE DELLE UNITA ACCATASTATE
II.2.10. Demolizione totale
È questa una particolare variazione per effetto della quale un immobile urbano si varia in area urbana che, a norma dell'art.15 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n.650 va censita, senza rendita, in C.E.U.
Il richiedente pertanto dovrà presentare il prescritto Mod.44 con l'avvertenza che come "porzione derivata" dovrà indicare "AREA URBANA DI MQ... ".
L'Ufficio annoterà a Mod.57 per tutte le unità immobiliari la sigla "dem", seguita dai riferimenti di protocollo del Mod.44. Giova osservare che anche in questo caso, come per tutte le porzioni derivate che cambiano la loro delimitazione nello spazio, non si deve conservare l' identificativo catastale; si dovrà perciò assegnare all'area di risulta un nuovo numero di particella, che andrà annotato a Mod.44 come riferimento di mappa della porzione derivata.
Come di consueto - anticipando in proposito l'argomento trattato più in generale nel paragrafo II.3. - si osserva che anche tale variazione verrà definita dopo l'accertamento sopralluogo. Dell'esito positivo verrà data notizia collegando la preesistente scheda Mod.57 con quella che si impianterà riferita al nuovo numero di particella e che dovrà riportare - nella prima riga - la dicitura "area urbana". Dell'avvenuta demolizione e del nuovo numero di particella assegnato all'area di risulta dovrà essere data notizia dalla quarta alla seconda sezione per quanto di sua competenza, in previsione di una successiva riedificazione che dovrà necessariamente iniziare il proprio iter catastale presso la sezione stessa (Mod.3/SPC e relativo tipo mappale).