CIR. N. 2 - ACCATASTAMENTO NUOVE COSTRUZIONI dichiarazioni di immobili urbani di nuova costruzione

I.3.3.2. Porzioni non censibili comuni a più u.i.

 

Sommario cap. I

 

Sono - si ricorda - le porzioni che non possiedono autonoma capacità reddituale, comuni ad alcune o a tutte le u.i. per destinazione, (androne, scale, locale centrale termica, ecc...) ovvero - come accennato al paragrafo I.3.3. - per la loro specifica funzione di utilizzazione indivisa (ad esempio una rampa al servizio di soli posti auto).

 

Tali porzioni, che per la loro natura non sono soggette alle dichiarazioni Mod. 1, vanno comunque rappresentate nell'elaborato planimetrico ed ivi contraddistinte da riferimenti catastali, ma non possono avere una iscrizione formale in partita, perché non costituiscono u.i. La possibilità, precedentemente esposta, di certificazione dell'elaborato planimetrico dà ragione della utilità connessa con la identificazione catastale anche di queste particolari porzioni.

 

L'attribuzione dei subalterni numerici è affidata alla discrezionalità del presentatore; si ritiene tuttavia opportuno suggerire, allorché non sussistono validi motivi in contrario, che alle porzioni comuni non censibili godute da uno stesso insieme di u.i. si attribuisca un medesimo subalterno, anche se poste su piani diversi e non contigue (ad esempio: androne, scale, accesso esterno, ascensore, ecc...).

 

Come tutte le porzioni identificate nell'elaborato planimetrico, esse dovranno essere elencate nel Mod.57, ove in luogo del numero di partita, verranno contraddistinte dalla sigla "beni non cens".