8.5.c) - definizione dell'attendibilità del rilievo

 

Come già messo in evidenza nella circolare 2/1987 il concetto di attendibilità è legato alla potenziale precisione topometrica intrinseca delle informazioni geometriche associate agli atti ufficiali e a quelli di aggiornamento del Catasto. In particolare tale attendibilità, all'impianto degli archivi su personal computer, è stata già definita numericamente per i punti fiduciali.

Occorre ora stabilire i criteri per consentire l'associazione di detto codice di attendibilità agli elementi rilevati nei nuovi atti di aggiornamento. A tal fine si deve tenere presente che la precisione di qualunque rilievo topografico dipende fondamentalmente da tre fattori:

 

- dalla rete di appoggio;

- dalle metodologie di rilievo;

- dalla strumentazione utilizzata.

 

Nel primo fattore confluiscono elementi aleatori esterni all'attività del tecnico rilevatore; la precisione dell'appoggio risulta difficilmente nota e quantizzabile a priori. Negli ultimi due fattori confluiscono elementi interni all'attività di rilievo; questi sono definibili o quantizzabili in funzione degli schemi di rilievo, delle metodologie, della strumentazione utilizzata e delle misure sovrabbondanti di controllo. Queste informazioni sono direttamente deducibili dagli elaborati tecnici che costituiscono l'atto di aggiornamento.

Nel rispetto del criterio appena esposto la trattazione degli atti di aggiornamento prevede la revisione del codice di attendibilità dei punti fiduciali di coordinate cartografiche lette e l'attribuzione del relativo codice di attendibilità ai vertici particellari rilevati. Naturalmente la variazione del codice di attendibilità, limitata ai soli punti fiduciali di coordinate cartografiche lette, dovrà essere effettuata soltanto nei casi in cui il tipo di aggiornamento ha prodotto informazioni metriche ritenute più attendibili di quelle in precedenza trattate e che avevano fornito le coordinate residenti nell'archivio corrispondente su PC.

In relazione a quanto sopra si riportano nella seguente tabella riepilogativa i valori dei codici di attendibilità da associare alle coordinate dei punti fiduciali e dei vertici particellari rilevati in funzione delle variabili esterne (rete di appoggio) e di quelle interne (metodologie e strumenti di rilievo) all'attività del tecnico aggiornatore.

 

metodologia di rilievo

 

__________________

rete di appoggio

allineamenti e squadri

 

celerimensura tradizionale

 

con misure dirette sovrabbondanti e schemi ottimizzati

celerimensura elettro-ottica

con misure dirette sovrabbondanti e schemi ottimizzati

PF di aggiornamento

20

30

40

50

60

PF di impianto

22

32

42

52

62

mista

24

34

44

54

64

rete catastale

26

36

46

56

66

rete geodetica

28

38

48

58

68

 

Le righe sono rappresentative della rete di appoggio e riguardano in particolare la scelta dei punti fiduciali origine e di orientamento a cui riferire tutto il rilievo di aggiornamento.

La riga mista si riferisce al caso in cui il punto origine e quello di orientamento fanno parte il primo dei punti fiduciali di coordinate cartografiche lette e il secondo di quelle analitiche note.

Le colonne sono rappresentative delle metodologie del rilievo. In particolare i rilievi celerimetrico tradizionale ed elettro-ottico prevedono una ulteriore colonna che caratterizza tali tipi di rilievo integrati con misure dirette sovrabbondanti; queste ultime consentono da una parte la migliore definizione dell'oggetto del rilievo e dall'altra la definizione qualitativa degli schemi e delle misure del rilievo presentate (si pensi ai vertici di un appezzamento battuti da una o più stazioni ed alle distanze tra gli stessi vertici verificate con misura diretta, ad esempio con nastro metallico).

Il codice di attendibilità si esprime attraverso un numero di due cifre compreso nel campo da 20 a 68 e fornisce, attraverso un dato sintetico, tutte le informazioni qualitative sulle coordinate di un punto toccato da rilievo di aggiornamento. Infatti una attenta lettura della tabella sopra riportata mette in evidenza che la prima cifra del codice caratterizza la metodologia del rilievo e cresce da 2 a 6 dando un indice del miglioramento della precisione intrinseca del metodo utilizzato. La seconda cifra caratterizza invece i punti fiduciali utilizzati per l'appoggio del rilievo. Tale numero cresce da O a 8 dando un indice della migliore precisione intrinseca di posizionamento cartografico di tali punti.

Da quanto sopra deriva che la interpretazione del codice di attendibilità, attribuito ai punti fiduciali di coordinate cartografiche lette e ai vertici particellari toccati da rilievo di aggiornamento, deve essere fatta non tanto sul valore numerico assoluto del codice stesso (coordinate con attendibilità 52 non sono più precise di quelle con attendibilità 46) ma attraverso il valore numerico assoluto di ogni cifra che lo costituisce.

Infatti la prima cifra del codice assume particolare rilevanza quando si devono confrontare misure provenienti da successivi atti di aggiornamento con quelle desumibili attraverso le coordinate residenti nell'archivio dei punti fiduciali. La qualità della misura è funzione diretta della metodologia e della strumentazione utilizzata in fase di rilievo, quindi da tale cifra si ottengono le informazioni ed i criteri idonei per stabilire se le due misure a confronto soddisfano le precisioni intrinseche del rilievo che le ha prodotte.

La seconda cifra, che investe la qualità dei punti di appoggio, assume importanza nella definizione dell'inquadramento cartografico dell'oggetto del rilievo. La combinazione delle due cifre del codice di attendibilità consente di qualificare tutti i possibili casi di rilievo e quindi definisce i parametri valutativi per l'eventuale sostituzione delle coordinate dei punti fiduciali in funzione dei nuovi rilievi.