Nel caso in cui il punto da rilevare C, estremo di una baseline, non sia stazionabile direttamente con la strumentazione GPS, per inaccessibilità o altre cause connesse alla metodologia satellitare, si eseguirà una stazione su un punto fuori-centro F.
In questo caso è necessario che dal punto F sia visibile, oltre il punto da rilevare C anche un altro punto A, anch'esso rilevato con metodologia satellitare.
Dal punto F è così possibile determinare, utilizzando la strumentazione tradizionale e i ben noti schemi delle stazioni fuori-centro, l’azimut e la distanza necessari alla determinazione planimetrica del punto C.
Con riferimento alla figura 1.9.5 si determinano:
CON STRUMENTAZIONE GPS
Coordinate geografiche/cartesiane del punto fuori-centro F (
/
)
Coordinate geografiche/cartesiane del punto A (
/
)
CON STRUMENTAZIONE TRADIZIONALE
Utilizzando le misure condotte con la strumentazione tradizionale:
Distanza tra il punto F e il punto C (
)
Angolo ![]()
Azimut della direzione uscente dal punto F e passante per il punto A (
)

Pertanto risulta:
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da cui si ricavano le coordinate geografiche del punto C:
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e quindi le coordinate cartesiane del punto C:
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dove:
Gran normale passante per il punto F
Raggio di curvatura del meridiano passante per il punto F
Distanza
ridotta al livello medio del mare
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Ai fini di questo calcolo, per il dislivello ellissoidico si può assumere il valore del dislivello determinabile con operazioni di livellazione ordinarie (geometrica, tacheometria, ecc.).
Nei casi in cui l’eccentricità è inferiore a 5 m è consentito, per la determinazione dell’azimut, l’utilizzo della bussola avente la precisione del grado sessagesimale.