Gli atti di aggiornamento del Catasto Terreni devono essere presentati in conformità alla normativa vigente e con l’ausilio delle procedure informatiche PREGEO 8 e WEGIS 2002, che regolano tutte le attività di cui al punto 2.
I principali elementi innovativi introdotti dalla Procedura PREGEO 8 sono illustrati nella richiamata Circolare n. 10 dell’11.12.2003 – punto 4, a cui si fa rinvio.
Fino all’adozione della firma digitale, l’Ufficio dovrà verificare che l’atto di aggiornamento, oltre al file PREGEO, contenga tutti gli elaborati cartacei previsti dalla normativa in vigore.
Dal punto di vista concettuale, le postazioni di lavoro che intervengono nella presente procedura sono due:
postazione di cassa, che provvede:
alla protocollazione delle richieste di estratto di mappa
alla riscossione dei diritti catastali
alla consegna degli estratti di mappa
postazione PREGEO-WEGIS, che provvede:
alla produzione dell’estratto di mappa
alla protocollazione dell’estratto di mappa, cosi come stabilito dalla procedura operativa n. 54, indicando come protocollo di riferimento quello della corrispondente richiesta.
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Il protocollo da utilizzare nei documenti costituenti l’atto di aggiornamento è quello attribuito dal sistema all’estratto di mappa e non quello della ricevuta di cassa.
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allo scarico di entrambi i protocolli: quello della richiesta e quello dell’estratto
all’approvazione degli atti di aggiornamento del Catasto Terreni con contestuale aggiornamento degli archivi
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Le definizioni sopra descritte, di ordine generale, identificano concettualmente le postazioni di lavoro in relazione ai contenuti delle attività previste dall’iter procedurale descritto nel successivo paragrafo, a prescindere dai livelli di inquadramento dei funzionari preposti. |