Prima di introdurre i metodi di rilievo GPS è necessario premettere che, in un rilievo GPS, la precisione complessiva dipende oltre che dalla precisione delle misure sulle osservabili anche dalla configurazione che, rispetto al punto di stazione, assumono i satelliti da esso “visibili”.
Per descrivere il contributo della configurazione geometrica dei satelliti all’accuratezza del posizionamento, in un determinato punto, è stato definito l’indice DOP (Diluition Of Precision): tanto minore è il suo valore tanto migliore sarà la configurazione satellitare ai fini del posizionamento.
Qualunque sia la modalità di rilievo GPS impiegata, sono consigliabili valori di GDOP e di PDOP minori di 6 anche se, in una lunga acquisizione, possono essere tollerati valori superiori per brevi intervalli di tempo.
Tanto minore è il tempo di stazionamento sui punti, tanto più importante è una buona configurazione satellitare e conseguentemente l’influenza del valore degli indici di DOP sull’affidabilità dei risultati del calcolo (fig. 1.9.1).
Gli indici sopra descritti, naturalmente variano continuamente a causa del moto dei satelliti; quindi, si comprende come l’analisi delle orbite satellitari consente di individuare, per la zona del rilievo, possibili configurazioni “deboli” rispetto ad alcuni parametri e quindi definire, da un punto di vista puramente geometrico, i periodi ottimali per lo stazionamento che si sintetizzano nella tabella 1.9.1.
|
Finestra |
Satelliti |
DOP |
|
Buona |
5 o più |
<= 5 |
|
Utilizzabile ma non raccomandata |
4 |
<= 7 |
|
Inutilizzabile |
4 |
> 7 |
|
Assolutamente inutilizzabile |
3 o meno |
|
Tabella 1.9.1 - Contributo della configurazione geometrica dei satelliti.