E' stata più volte segnalata la necessità di estendere il rilievo ad alcuni particolari topocartografici , anche puntuali, prossimi alle particelle interessate dall'aggiornamento. Quanto sopra risulta di supporto all'attività di verifica del tecnico redattore, inoltre favorisce l'attività dell' Ufficio per l' inquadramento del nuovo rilievo nel contesto cartografico esistente e, da ultimo ma non per importanza, facilita un eventuale ripristino della nuova geometria di aggiornamento definita con quell'atto.
Si ritiene necessario acquisire le informazioni di cui trattasi oltre che in modo tradizionale (descrizione), anche in forma codificata, nei due casi di interesse catastale che vengono di seguito descritti:
a) punto rilevato coincidente con un punto caratteristico della mappa (triplice, vertice significativo di spezzata, spigolo di fabbricato o manufatto): in tal caso, il punto potra' essere codificato mediante la definizione di una riga 7 costituita da un solo vertice (il punto stesso) con il codice pari a "pv" (o "PV"), sinonimo di "punto vertice".

Es. 7|1|107|pv|
7|1|109|pv|
b) punto rilevato non costituente vertice (nel senso prima definito) ma derivabile da una linea già presente in mappa (punto lungo un allineamento di una linea rappresentata): in tal caso, il punto potrà essere codificato mediante la definizione di una riga 7 costituita da un solo vertice (il punto stesso) con il codice pari a "pd" (o "PD"), sinonimo di "punto direzione"
Es. 7|1|204|PD|
Le codifiche or ora definite, saranno utilizzate dalla versione 7.00 della procedura PREGEO fornendo una uscita grafica atta ad identificare opportunamente tali punti, per una utilizzazione ai fini dell' inquadramento del rilievo stesso,