1.1.  Estratto di mappa digitale

 

A seguito di una richiesta di estratto di mappa per particella/e, l'Ufficio provinciale del Territorio oltre al tradizionale supporto cartaceo, fornisce, su supporto informatico, i seguenti 2 file, contenenti:

  1. la componente raster dell'estratto (file .PNG): è l’immagine digitale della porzione di cartografia contenente la particella/e, alla scala nominale del foglio di mappa, di dimensioni A4 o A3;

  2. la componente vettoriale dell'estratto (file .EMP): contiene la descrizione numerica dei poligoni chiusi rappresentanti la/e particella/e oggetto della richiesta, cioè le coordinate dei vertici delle particelle, nonché altre informazioni utili per la redazione dell’atto di aggiornamento; ovvero:

    1. l’elenco dei punti fiduciali di primo perimetro con le descrizioni monografiche e le coordinate;

    2. le informazioni censuarie della particella/e oggetto della richiesta;

    3. l’elenco delle mutue distanze tra i PF, determinate dai precedenti atti di aggiornamento.

Le informazioni geometriche di cui ai punti 1) e 2) sono relative allo stesso sistema di coordinate e pertanto sono sovrapponibili: l’immagine digitale costituisce lo "sfondo" alla descrizione geometrica e topologica della/e particella/e richiesta/e.

Fino all’adozione della certificazione elettronica che prevede, in particolare, l’assolvimento del bollo, gli Uffici provinciali dovranno fornire, unitamente ai 2 file costituenti l’estratto di mappa digitale, il relativo estratto di mappa cartaceo.

Gli estratti di mappa numerici riguardanti acque o strade pubbliche saranno forniti solo su supporto cartaceo. Conseguentemente i corrispondenti atti di aggiornamento non contempleranno la “proposta di aggiornamento” di cui al successivo punto 1.3.