A seguito di una richiesta di estratto di mappa per particella/e, l'Ufficio provinciale del Territorio oltre al tradizionale supporto cartaceo, fornisce, su supporto informatico, i seguenti 2 file, contenenti:
la componente raster dell'estratto (file .PNG): è l’immagine digitale della porzione di cartografia contenente la particella/e, alla scala nominale del foglio di mappa, di dimensioni A4 o A3;
la componente vettoriale dell'estratto (file .EMP): contiene la descrizione numerica dei poligoni chiusi rappresentanti la/e particella/e oggetto della richiesta, cioè le coordinate dei vertici delle particelle, nonché altre informazioni utili per la redazione dell’atto di aggiornamento; ovvero:
l’elenco dei punti fiduciali di primo perimetro con le descrizioni monografiche e le coordinate;
le informazioni censuarie della particella/e oggetto della richiesta;
l’elenco delle mutue distanze tra i PF, determinate dai precedenti atti di aggiornamento.
Le informazioni geometriche di cui ai punti 1) e 2) sono relative allo stesso sistema di coordinate e pertanto sono sovrapponibili: l’immagine digitale costituisce lo "sfondo" alla descrizione geometrica e topologica della/e particella/e richiesta/e.
Fino all’adozione della certificazione elettronica che prevede, in particolare, l’assolvimento del bollo, gli Uffici provinciali dovranno fornire, unitamente ai 2 file costituenti l’estratto di mappa digitale, il relativo estratto di mappa cartaceo.
Gli estratti di mappa numerici riguardanti acque o strade pubbliche saranno forniti solo su supporto cartaceo. Conseguentemente i corrispondenti atti di aggiornamento non contempleranno la “proposta di aggiornamento” di cui al successivo punto 1.3.