1.3.  Effemeridi trasmesse ed effemeridi precise

 

L’effemeride rappresenta l’elenco delle coordinate spaziali dei satelliti, e di altri elementi variabili nel tempo, relative alle posizioni assunte in istanti determinati ad intervalli di tempo costanti.

I dati raccolti dal segmento di controllo nell’ultima settimana vengono compensati col metodo dei minimi quadrati e viene determinata una prima stima della traiettoria (effemeride di riferimento), con un errore dell’ordine dei 100 m.; successivamente, a intervalli di 12÷24 ore vengono trasmesse le correzioni da apportare alle effemeridi di riferimento, calcolate sulle ultime orbite compiute dal satellite. Le effemeridi trasmesse, così corrette, hanno errori dell’ordine dei 5÷10 m e vengono memorizzate dal ricevitore per poter poi essere utilizzate in sede di elaborazione dei dati GPS.