1.8.1.  Differenze prime di fase

 

Le differenze prime tra ricevitori (fig. 1.8.1) (o differenze singole) costituiscono le differenze delle misure di fase acquisite dai ricevitori che osservano lo stesso satellite, nello stesso istante.

In tal modo si eliminano sostanzialmente i biases dei satelliti (errori degli orologi e di orbita); inoltre, per basi corte (inferiori a 10÷15 km), si ha in genere una forte riduzione dei ritardi atmosferici, poiché il segnale attraversa praticamente la stessa porzione di atmosfera.

Le differenze prime tra satelliti si determinano, in maniera analoga, differenziando le osservazioni di un solo ricevitore su 2 satelliti; così facendo si eliminano gli errori di orologio del ricevitore.