Precisioni plano-altimetriche della mappa
Le precisioni della mappa sono commisurate alle caratteristiche delle zone, oggetto di rilievo e di rappresentazione.
Per i punti della mappa catastale, sono stabiliti i seguenti criteri per la definizione delle tolleranze planimetriche ed altimetriche:
le coordinate (N'P, E'P) di cui un punto P del terreno memorizzate nell'archivio informatizzato e le coordinate dello stesso punto (NP, EP) ricavate con operazioni topografiche sufficientemente precise e riferite ai vertici della rete geodetica di inquadramento della mappa, devono soddisfare la relazione:
![]()
in cui
è uguale a:
0.40 m per le aree urbanizzate o di espansione urbanistica;
0.80 m per le aree agricole in pianura o media collina;
1.60 m per le aree agricole di alta collina o montagna;
la differenza tra la quota H' di un punto del terreno, memorizzata nell'archivio informatica e la quota H dello stesso punto ricavata direttamente con operazioni sufficientemente precise, deve soddisfare la seguente relazione:
çH' – H ç£ TH
in cui TH:
1. per i punti quotati isolati, è uguale a:
a. 0.40 m per le aree urbanizzate o di espansione urbanistica;
b. 0.60 m per le aree agricole di pianura o media collina;
c. 1.00 m per le aree agricole di alta collina o montagna;
2.per i punti appartenenti a curve di livello, è uguale a:
a. 0.60 m per le aree urbanizzate o di espansione urbanistica;
b. 0.90 m per le aree agricole di pianura o media collina;
c. 1.80 m per le aree agricole di alta collina o montagna.