Roma 22.9.2003
Direzioni Regionali
LORO SEDI
Uffici Provinciali
LORO SEDI
Prot. n° 73474
Oggetto: Conservazione mappe originali di impianto.
Con riferimento all'oggetto, la scrivente Direzione Centrale ha avuto notizie di dispersione di fogli della mappa di impianto, anche apparse su alcuni Organi di stampa.
Come è noto tale documentazione riveste un notevole valore sia sotto il profilo storico sia sotto l'aspetto cartografico.
Si ricorda infatti che il rilevamento di tali mappe è stato eseguito con metodologie che si sono mantenute pressochè omogenee durante tutto l'arco di tempo della formazione del catasto e che infine tutti i particolari rappresentati nella mappa di impianto sono l'esito della stessa operazione di rilievo, cosa non più vera per le mappe soggette ad aggiornamenti in epoche successive.
Sono altresì note le disposizioni che regolano la consultazione delle mappe di impianto, che può avvenire soltanto sotto la sorveglianza diretta del personale dell'Ufficio, rimanendo anche inibita la possibilità di eseguirne copie o estratti.
Per gli aspetti contabili connessi alla consultazione di tali mappe si applica il D.L. 20.6.1996 n. 323, concernente "Disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica", convertito in legge - con modificazioni - con L.8.8.1996 n. 425.
Il citato provvedimento dispone nell'allegato "tabella B - Tributi speciali catastali" una tariffa pari a £ 10.000 " per la consultazione degli atti cartacei, ogni trenta minuti".
Tanto premesso, al fine di scongiurare il ripetersi della dispersione o del trafugamento dei fogli di mappa di impianto, si riportano di seguito le norme che tutti gli Uffici provinciali devono osservare,
per garantire la sicura conservazione nel tempo dei fogli della mappa di impianto.
Fermo restando che la consultazione delle mappe di impianto deve avvenire con l'osservanza del Decreto Legge 20 giugno 1996 n. 323 art. 10, resta inteso che:
La consultazione e l'estrazione di dati o di altri elementi geometrici, dovrà avvenire sotto la sorveglianza diretta di un funzionario dell'ufficio all'uopo delegato. Tale esigenza è dettata, oltre che dall'adempimento dell'obbligo di legge precedentemente richiamato che impone di accertare la durata della consultazione ai fini della quantificazione dei diritti di visura, anche dall'esigenza di fare osservare all'utenza ogni precauzione utile alla preservazione del supporto, che come è ben noto, costituisce unico esemplare e contiene, per alcune fattispecie, gli unici elementi geometrici dei diritti reali sugli immobili, oggi disponibili;
I contenitori delle mappe di impianto devono risultare non direttamente accessibili al pubblico, così da garantire che la documentazione potrà essere resa disponibile solo per il tramite del personale dell'ufficio.
IL DIRETTORE CENTRALE
F.to Cannafoglia