Circolare N° 6/2005  

2. Utilizzazione del deposito da parte di soggetti associati

 

Come evidenziato al paragrafo precedente, l’intestatario può utilizzare il deposito costituito personalmente o anche mediante altri soggetti, persone fisiche direttamente riferibili all’intestatario del deposito, qualificabili come “utilizzatori associati”.

A tal fine, l’intestatario indica, nella domanda di costituzione del deposito, il nominativo, il codice fiscale e gli ulteriori dati degli utilizzatori abilitati a fruire il deposito (l’intestatario medesimo e/o eventuali utilizzatori associati).

Nell’ipotesi in cui tali utilizzatori non siano ancora registrati nel sistema informatico, dovranno essere censiti - con il profilo di “utente self-service”.

L’intestatario può indicare la soglia di utilizzo del deposito per ogni sessione di lavoro. In caso contrario, tale soglia coinciderà con l’intero deposito disponibile.

Qualora gli utilizzatori di un deposito siano più di uno, è opportuno che l’intestatario indichi, per ciascuno di essi (compreso l’intestatario medesimo), la soglia di utilizzo per ogni singola sessione di lavoro, al fine di evitare che, in caso di accessi simultanei, il deposito sia reso disponibile solo a chi ha aperto per primo la sessione di lavoro.

Nella domanda per la costituzione del deposito, le parti non compilate dell’apposito campo riservato agli utilizzatori dovranno essere barrate e annullate con l’apposizione della firma per esteso del richiedente (intestatario del deposito).

Al riguardo, occorre evidenziare che le modifiche, le variazioni o gli eventuali aggiornamenti riguardanti gli utilizzatori associati, sia sotto il profilo soggettivo che oggettivo (si pensi, a titolo esemplificativo, alla cessazione dello status di “utilizzatore associato”, oppure alla variazione delle soglie di utilizzo), avranno effetto a far data dal giorno successivo a quello in cui l’Agenzia ne avrà ricevuto formale comunicazione.

Al fine di aggiornare l’elenco degli utilizzatori del deposito ovvero di variare le soglie di utilizzo previste per ciascuna sessione di lavoro, l’intestatario deve, pertanto, presentare apposita domanda all’Ufficio Provinciale presso cui è stato costituito il deposito. La domanda, redatta secondo l’allegato fac-simile, dovrà essere consegnata in duplice copia, di cui una debitamente protocollata verrà restituita all’utente in segno di avvenuta presentazione.

A tale proposito, si richiama l’attenzione degli Uffici sulla necessità che le variazioni richieste dall’intestatario del deposito siano inserite nel sistema informatico il giorno stesso di ricezione della domanda, al termine dell’orario di apertura al pubblico.

Si ritiene peraltro opportuno precisare che il rapporto sottostante all’utilizzo del deposito assume rilevanza unicamente fra intestatario e utilizzatori associati.

Tuttavia, nell’ipotesi di utilizzi impropri, resta salva la possibilità per l’Agenzia del Territorio, di rivalersi, per eventuali danni, anche nei confronti degli utilizzatori associati oltre che, naturalmente, dell’intestatario.