Roma 9 luglio 2003
Agli Uffici Provinciali
Alle direzioni Regionali
LORO SEDI
E, p.c.: Al Servizio Ispettivo
SEDE
Prot. N° 55369
Oggetto: Sospensioni improprie degli atti tipi di aggiornamento catasto terreni.
Sempre più spesso questa Agenzia è interessata da segnalazioni e/o esposti da parte dell'utenza professionale che lamenta il ripetersi di sospensioni improprie degli atti di aggiornamento geometrico del catasto dei terreni, la cui problematica trova riscontro anche nelle periodiche verifiche ispettive eseguite presso le sedi degli uffici provinciali.
E' indubbio come il verificarsi di tale fenomeno a più di 13 anni dall'attivazione della procedura Pregeo, nonostante precise direttive nel tempo emanate e più volte riaffermate, costituisca per l'Agenzia un elemento di particolare criticità, soprattutto nell'ambito dei rapporti con il mondo professionale.
E' necessario quindi che i Dirigenti degli Uffici vigilino attentamente sulla diligente e corretta applicazione delle disposizioni vigenti in materia di aggiornamento geometrico, tenendo costantemente sotto controllo il fenomeno e gestendo conseguentemente le possibili cause di conflittualità che il tal senso potrebbero originarsi.
A livello centrale, peraltro, al fine di ricondurre tale problematica nell'ambito del corretto rapporto con l'utenza professionale, sempre ispirato alla massima collaborazione e trasparenza, tali segnalazioni sono state oggetto di esame con gli Ordini professionali, anche nel corso degli incontri propedeutici all'emanazione della nuova circolare per la trattazione degli atti di aggiornamento PREGEO versione 8.
Inoltre sono già state poste in essere alcune azioni ed altre, già pianificate, sono in corso di attuazione, al fine di contribuire nel breve periodo ad evitare il ripetersi delle problematiche in esame.
Tra gli interventi posti in essere, si ricorda la recente emanazione della Procedura Operativa n.1 del 21 marzo 2003 prot. 25277, con la quale:
è stato disposto che qualunque atto di aggiornamento venga acquisito nella stessa giornata di presentazione al sistema informativo attraverso la procedura PREGEO;
è stata, fra l'altro, istituzionalizzata l'attività di controllo interno, con l'obbligo dell'apposizione della firma anche del responsabile della struttura (Unità Funzionale o Reparto), oltre che del tecnico assegnatario, sugli atti di aggiornamento da approvare ovvero sospendere. Ciò consente di avere maggiore controllo degli atti acquisiti ed una maggiore garanzia del risultato della trattazione. L'istituzionalizzazione della doppia firma, anche per la "sospensione" degli atti di aggiornamento oltre che per "l'approvazione", rappresenta sicuramente un indice di trasparenza dell'azione amministrativa;
è stata già disposta e resa obbligatoria la registrazione, con l'ausilio della procedura informatica PREGEO, delle sospensioni degli atti di aggiornamento nel sistema informativo, garantendo, in tal modo, il monitoraggio dello stato di trattazione di qualunque atto acquisito.
La convergenza di tutte le suddette azioni, nel breve tempo consentirà la standardizzazione delle procedure e, conseguentemente, l'auspicata sensibile riduzione delle problematiche evidenziate.
A fronte di tali iniziative, il concreto e sistematico raggiungimento degli obiettivi prefissati potrà avvenire solo con la fattiva partecipazione del personale addetto alla gestione dei flussi di aggiornamento e con il puntuale supporto tecnico - organizzativo da parte dei Direttori degli Uffici e dei Responsabili dei reparti, che dovranno costantemente tenere sotto controllo l'evolversi delle problematiche ed assumere tempestivamente le necessarie iniziative.
A tale scopo sono già attive a livello provinciale le procedure che consentono di tenere sotto continuo controllo lo stato di trattazione dei flussi di aggiornamento.
Inoltre è stato istituito, a livello centrale, un apposito monitoraggio il quale sarà inviato con cadenza trimestrale alle Direzioni Regionali, le quali dovranno provvedere ad eseguire le opportune verifiche presso le dipendenti strutture periferiche, individuando e catalogando, in particolare, le cause di sospensione più frequenti. Tali riscontri dovranno essere trasmessi alla competente Direzione Centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare - Area Servizi Cartografici (indirizzo e-mail: territorio_ccpi_ascart@finanze.it).
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
F.to
(Dr. Mario PICARDI)