7. Modalità di trattazione degli atti di aggiornamento non approvati in automatica
Nel paragrafo precedente sono state elencate le tipologie di atti di aggiornamento del Catasto Terreni che, al momento, non sono trattate in automatico dalla procedura; tali
atti, come anticipato, saranno trattati dal tecnico dell'Ufficio con le attuali modalità operative.
Durante il periodo transitorio, gli atti predisposti con la procedura Pregeo 9 e quelli che, pur predisposti con Pregeo 10, non appartengono alle tipologie per le quali è prevista la
trattazione automatica, saranno sottoposti, a cura del tecnico dell'Ufficio, agli stessi controlli previsti dalla procedura automatica.
In particolare, i possibili casi riscontrabili e le relative modalità di trattazione sono le seguenti :
I'atto di aggiornamento si riferisce ad una delle tipologie escluse dalla trattazione automatica: I'atto sarà trattato secondo le attuali modalità operative, tenendo comunque presenti tutti i controlli previsti nella modalità di approvazione automatica. II modello censuario, invece, sarà controllato con le consuete modalità in uso presso gli Uffici provinciali;
I'atto di aggiornamento si riferisce ad una delle tipologie definite dall'Agenzia del Territorio per I'approvazione automatica, ma è stato predisposto per la trattazione in modalità tradizionale, oppure è stato redatto su un estratto di mappa autoallestito: I'Ufficio dovrà eseguire comunque tutti i controlli previsti per la specifica tipologia di atto di aggiornamento nella modalità di approvazione automatica;
I'atto di aggiornamento è stato rinviato dalla procedura all'esame del tecnico dell'Ufficio per ulteriori verifiche: il tecnico dell'Ufficio eseguirà un approfondimento al fine di accertare le cause delle incongruenze evidenziate dalla procedura; in particolare dovrà accertare:
I'eventuale presenza di errori nelle misure di collaudo (caso 1);
I'eventuale presenza di errori nelle misure (caso 1, 2, 3) o nella mappa;
I'impossibilità di realizzare schemi ottimizzati nel caso in cui il valore del semiasse maggiore dell'ellisse di errore è risultato superiore a 10 cm (caso 2);
le eventuali incongruenze nel calcolo dei valori dei semiassi dell'ellisse di errore per alcune tipologie di schemi di rilievo (caso 2);
I'inadeguatezza del valore dell'indice di affidabilità della mappa (caso 3).
Ci precisa, comunque, che i limiti definiti per I'indice di affidabilità della mappa (caso 3) e per il semiasse maggiore dell'ellisse d'errore (caso 2), hanno il solo scopo di stabilire,
per I'atto di aggiornamento in trattazione, se I'aggiornamento della mappa avverrà in modalità automatica ovvero in modalità interattiva a cura del tecnico dell'Ufficio; non
rappresentano, pertanto, limiti di tolleranza per stabilire I'approvazione e la sospensione dell'atto. L'approvazione o la sospensione avverrà a seguito delle ulteriori verifiche come
sopra illustrato.
A tal fine, si evidenzia che, per eseguire le ulteriori verifiche, il tecnico dell'Ufficio può oggi proficuamente utilizzare la documentazione relativa ai libretti di collaudo, nel caso 1, e le ortofoto ad alta definizione integrate con la cartografia catastale per accertare le incongruenze relative al caso 2 ed al caso 3.