Circolare N° 3/2009

7. Modalità di trattazione degli atti di aggiornamento non approvati in automatica

 

Nel paragrafo precedente sono state elencate le tipologie di atti di aggiornamento del Catasto Terreni che, al momento, non sono trattate in automatico dalla procedura; tali

atti, come anticipato, saranno trattati dal tecnico dell'Ufficio con le attuali modalità operative.

Durante il periodo transitorio, gli atti predisposti con la procedura Pregeo 9 e quelli che, pur predisposti con Pregeo 10, non appartengono alle tipologie per le quali è prevista la

trattazione automatica, saranno sottoposti, a cura del tecnico dell'Ufficio, agli stessi controlli previsti dalla procedura automatica.

In particolare, i possibili casi riscontrabili e le relative modalità di trattazione sono le seguenti :

  1. I'atto  di  aggiornamento  si  riferisce  ad  una  delle  tipologie  escluse  dalla trattazione automatica:  I'atto sarà trattato secondo  le attuali  modalità operative, tenendo comunque presenti tutti i controlli previsti nella modalità di approvazione automatica. II modello censuario, invece, sarà controllato con le consuete modalità in uso presso gli Uffici provinciali;

  2. I'atto di aggiornamento si riferisce ad una delle tipologie definite dall'Agenzia del Territorio per I'approvazione automatica, ma è stato predisposto per la trattazione in modalità tradizionale, oppure è stato redatto su un estratto di mappa autoallestito: I'Ufficio dovrà eseguire comunque tutti i controlli previsti per la  specifica  tipologia  di  atto di   aggiornamento  nella  modalità  di approvazione automatica;

  3. I'atto di aggiornamento è stato rinviato dalla procedura all'esame del tecnico dell'Ufficio per ulteriori  verifiche: il tecnico dell'Ufficio eseguirà un approfondimento al fine di accertare le cause delle incongruenze evidenziate dalla procedura; in particolare dovrà accertare:

Ci precisa, comunque, che i limiti definiti per I'indice di affidabilità della mappa (caso 3) e per il semiasse maggiore dell'ellisse d'errore (caso 2), hanno il solo scopo di stabilire,

per I'atto di aggiornamento in trattazione, se I'aggiornamento della mappa avverrà in modalità automatica ovvero in modalità interattiva a cura del tecnico dell'Ufficio; non

rappresentano, pertanto, limiti di tolleranza per stabilire I'approvazione e la sospensione dell'atto. L'approvazione o la sospensione avverrà a seguito delle ulteriori verifiche come

sopra illustrato.

A tal fine, si evidenzia che, per eseguire le ulteriori verifiche, il tecnico dell'Ufficio può oggi proficuamente utilizzare la documentazione relativa ai libretti di collaudo, nel caso 1, e le ortofoto ad alta definizione integrate con la cartografia catastale per accertare le incongruenze relative al caso 2 ed al caso 3.