Circolare N° 3/2009

2.8  Controlli sulle distanze tra coppie di Punti Fiduciali

 

II  controllo  consiste  nel  confronto  delle  distanze  fra  le  coppie  di   Punti  Fiduciali, interessate dall'atto di aggiornamento in esame, con le corrispondenti distanze determinate nell'ambito di atti di aggiornamento precedenti e registrate nell'archivio delle mutue distanze.

Tale archivio, come è noto, viene pubblicato sul sito dell'Agenzia del Territorio con cadenza mensile ad uso dei professionisti e può essere scaricato ed utilizzato all'interno

della procedura Pregeo.

Con I'archivio delle mutue distanze in linea, la procedura Pregeo 10 è in grado di eseguire il confronto suddetto: le differenze delle distanze fra le coppie di Punti Fiduciali,

misurate, nell'ambito dell'atto di aggiornamento in corso di predisposizione, con le corrispondenti distanze misurate nell'ambito di atti di aggiornamento precedenti,

vengono confrontate con i valori delle tolleranze stabiliti nella "Istruzione per il rilievo catastale di aggiornamento - Decreto direttoriale n. 4~9/322 del 19 gennaio 1988" ed

implementati nella procedura Pregeo 10.

Le attuali disposizioni, in caso di esito negativo del confronto, obbligano il professionista redattore dell'atto di aggiornamento, in corso di predisposizione, ad eseguire i controlli

sulle proprie misure, prima della presentazione dell'atto presso I'Ufficio. Qualora il professionista accerti la correttezza delle proprie misure, potrà presentare I'atto di

aggiornamento per I'approvazione, previa obbligatoria dichiarazione esplicita da riportare all'interno della relazione tecnica.

Nell'attuale modello organizzativo, I'esame dell'atto di aggiornamento è eseguito dal tecnico dell'Ufficio che incrocia i dati degli esiti dell'elaborazione delle misure, con la

dichiarazione esplicita riportata nella relazione tecnica.

Per poter interpretare e gestire questo controllo, la procedura Pregeo 10 necessita di una apposita dichiarazione codificata nella relazione tecnica strutturata.

Ai fini del controllo sulle distanze fra le coppie di Punti Fiduciali, si possono verificare quattro casi:

  1. la differenza delle distanze fra le coppie di Punti Fiduciali, interessate dall'atto di aggiornamento in esame, con le corrispondenti distanze misurate nell'ambito di atti  di  aggiornamento  precedenti,  rispetta  la tolleranza  ammessa:  I'esito  del controllo viene considerato positivo e I'atto di aggiornamento segue il suo iter di approvazione automatica;

  2. la differenza delle distanze fra le coppie di Punti Fiduciali interessate dall'atto di aggiornamento in esame, con le corrispondenti distanze misurate nell'ambito di atti di  aggiornamento precedenti, è superiore alla tolleranza ammessa,  ma è precente I'apposita dichiarazione nella relazione tecnica strutturata: I'esito del controllo viene considerato positivo e I'atto di aggiornamento segue il suo iter di approvazione automatica;

  3. la differenza delle distanze fra le coppie di Punti Fiduciali, interessate dall'atto di aggiornamento in esame, con le corrispondenti distanze misurate nell'ambito di atti di aggiornamento precedenti, è superiore alla tolleranza ammessa, ma non è presente I'apposita dichiarazione nella relazione tecnica strutturata: I'esito del controllo viene considerato negativo e I'atto di aggiornamento viene restituito al professionista ;

  4. la differenza delle distanze fra le coppie di Punti Fiduciali, interessate dall'atto di aggiornamento in esame, con le corrispondenti distanze determinate dall'Ufficio in precedenti attività di collaudo, è superiore alle tolleranze ammesse: il controllo pacca al tecnico dell'Ufficio per ulteriori verifiche.