Circolare N° 3/2009
1.
Premessa

 

Come è noto, fra gli obiettivi strategici dell'Agenzia del Territorio, oltre al miglioramento della qualità dei servizi offerti all'utenza, all'incremento dell'omogeneità del livello dei servizi sul  territorio nazionale, alla riduzione dei tempi di rilascio di documenti e certificati, è presente I'estensione dell'utilizzo dei canali telematici da parte degli utenti.

Questo ultimo aspetto espressamente previsto dall'art. 1, comma 374, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che recita "Alla presentazione degli atti di aggiornamento del

Catasto si può provvedere, a decorrere dal 10 marzo 2005, con procedure telematiche, mediante un modello unico informatico di aggiornamento degli atti catastali sottoscritto

con firma elettronica avanzata dal tecnico che li ha redatti ovvero dal soggetto obbligato alla presentazione".

 

In relazione a questa ultima previsione normativa, I'Agenzia del Territorio ha attuato significativi interventi sulle procedure tecniche ed amministrative e sulle banche dati e in particolare:

A questi obiettivi già conseguiti, tuttavia, devono aggiungersi ancora molte componenti tecniche da implementare per la fornitura di nuovi e più qualificati servizi, in grado di

rispondere ancora più compiutamente alle richieste dell'utenza esterna, degli enti territoriali e dei professionisti. In tale quadro, assume particolare importanza il servizio

di  approvazione  automatica  degli  atti  del  Catasto  Terreni,  con  contestuale aggiornamento degli archivi censuari e cartografici, oggetto della presente Circolare.

A partire dall'anno 2007, è stata condotta una specifica sperimentazione presso alcuni Uffici provinciali dell'Agenzia, in collaborazione con i professionisti designati dai rispettivi

Consigli Nazionali degli Ordini Professionali abilitati alla presentazione degli atti di aggiornamento cartografico.

Nell'attuale sistema, gli atti di aggiornamento del Catasto Terreni, su tutto il territorio nazionale,  vengono  trattati  dagli  Uffici,  generalmente,  nella  stessa  giornata  di

presentazione.

L'Agenzia del Territorio ed i Consigli Nazionali degli Ordini Professionali, attraverso uno specifico tavolo tecnico, hanno comunque ritenuto di apportare ulteriori significativi

cambiamenti all'attuale sistema di aggiornamento per le ragioni di seguito elencate:

Quelle appena illustrate sono tra le ragioni piu significative della necessità e della opportunità del cambiamento per realizzare nuovi ed importanti obiettivi.

Con la procedura Pregeo 10, in primo luogo, si osserva la totale oggettività ed imparzialità nelle operazioni di esame tecnico degli atti di aggiornamento cartografico;

infatti, i controlli risultano totalmente demandati alla procedura automatica, assicurando I'omogeneità di trattamento sull'intero territorio nazionale.

In secondo luogo, I'adozione del nuovo modello organizzativo consentirà I'approvazione e I'aggiornamento automatico degli archivi cartografico e censuario del Catasto Terreni

solo per gli atti di aggiornamento ritenuti idonei, mentre ai tecnici redattori degli atti risultati inidonei per la registrazione in Catasto, verrà restituita, in automatico, una

ricevuta riportante la descrizione in chiaro delle motivazioni che ne hanno impedito la registrazione, per le opportune integrazioni. Tale modello organizzativo consentirà,

pertanto, di contenere il fenomeno, ancora presente, delle "sospensioni" degli atti di aggiornamento, in particolar modo di quelli trasmessi per via telematica.

Parallelamente, I'ormai ripresa e consolidata attività di controllo sul terreno degli atti di aggiornamento cartografico rappresenta, comunque, per I'Agenzia la migliore occasione

per I'espletamento del controllo diretto degli atti di aggiornamento; infatti, qualsiasi atto di aggiornamento può essere sistematicamente selezionato per il controllo sul terreno,

dopo la sua approvazione ed in qualsiasi momento.

Infine,  nel  piu  generale quadro di  interscambio di  informazioni  con  gli  altri  Enti territoriali, le Banche Dati catastali presentano significative potenzialità di utilizzo per

rispondere alle esigenze di conoscenza territoriale; conseguentemente, risulta di fondamentale importanza il puntuale e tempestivo aggiornamento degli archivi con

procedure automatizzate e standardizzate, che assicurino la costante attualizzazione dell'informazione contenuta negli archivi stessi.

Ci vuole evidenziare, inoltre, già in questa breve parte introduttiva, come la procedura per I'approvazione automatica degli atti di aggiornamento, pur introducendo profonde

innovazioni nel sistema di aggiornamento attuale, è stata realizzata sulla base delle vigenti disposizioni in materia.

Con la presente Circolare ci impartiscono, pertanto, le disposizioni operative per la gestione degli atti di aggiornamento predisposti con I'ausilio della procedura Pregeo 10.