Come è noto, fra gli obiettivi strategici dell'Agenzia del Territorio, oltre al miglioramento della qualità dei servizi offerti all'utenza, all'incremento dell'omogeneità del livello dei servizi sul territorio nazionale, alla riduzione dei tempi di rilascio di documenti e certificati, è presente I'estensione dell'utilizzo dei canali telematici da parte degli utenti.
Questo ultimo aspetto espressamente previsto dall'art. 1, comma 374, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che recita "Alla presentazione degli atti di aggiornamento del
Catasto si può provvedere, a decorrere dal 10 marzo 2005, con procedure telematiche, mediante un modello unico informatico di aggiornamento degli atti catastali sottoscritto
con firma elettronica avanzata dal tecnico che li ha redatti ovvero dal soggetto obbligato alla presentazione".
In relazione a questa ultima previsione normativa, I'Agenzia del Territorio ha attuato significativi interventi sulle procedure tecniche ed amministrative e sulle banche dati e in particolare:
ha realizzato I'infrastruttura per la trasmissione telematica dei documenti, attraverso cui viene erogato il servizio di richiesta e rilascio in via telematica dell'estratto di mappa digitale ed il servizio di trasmissione telematica degli atti di aggiornamento redatti con I'ausilio della procedura Pregeo;
ha introdotto la metodologia satellitare GPS (Global Positioning System) per I'esecuzione dei rilevamenti catastali, la proposta di aggiornamento a cura del tecnico professionista, il nuovo modello organizzativo per la trattazione in Front-Office degli atti di aggiornamento;
ha completato, nell'anno 2008, la vettorizzazione del patrimonio cartografico;
ha avviato il progetto di allineamento della cartografia con I'archivio censuario del Catasto Terreni.
A questi obiettivi già conseguiti, tuttavia, devono aggiungersi ancora molte componenti tecniche da implementare per la fornitura di nuovi e più qualificati servizi, in grado di
rispondere ancora più compiutamente alle richieste dell'utenza esterna, degli enti territoriali e dei professionisti. In tale quadro, assume particolare importanza il servizio
di approvazione automatica degli atti del Catasto Terreni, con contestuale aggiornamento degli archivi censuari e cartografici, oggetto della presente Circolare.
A partire dall'anno 2007, è stata condotta una specifica sperimentazione presso alcuni Uffici provinciali dell'Agenzia, in collaborazione con i professionisti designati dai rispettivi
Consigli Nazionali degli Ordini Professionali abilitati alla presentazione degli atti di aggiornamento cartografico.
Nell'attuale sistema, gli atti di aggiornamento del Catasto Terreni, su tutto il territorio nazionale, vengono trattati dagli Uffici, generalmente, nella stessa giornata di
presentazione.
L'Agenzia del Territorio ed i Consigli Nazionali degli Ordini Professionali, attraverso uno specifico tavolo tecnico, hanno comunque ritenuto di apportare ulteriori significativi
cambiamenti all'attuale sistema di aggiornamento per le ragioni di seguito elencate:
implementazione di nuovi controlli sulla componente topografica, cartografica e censuaria dell'atto, al fine di conseguire I'automatico aggiornamento dei corrispondenti archivi;
maggiore trasparenza nella trattazione degli atti di aggiornamento;
contenimento delle cause che sono alla base delle "sospensioni" degli atti di aggiornamento.
opportunità di reaIizzare I'aggiornamento automatico della cartografia e dell'archivio censuario del Catasto Terreni;
opportunità di coinvolgere ulteriormente i professionisti esterni nel sistema di aggiornamento del Catasto;
necessità di omogeneizzare e uniformare, su tutto il territorio nazionale, il contenuto delle variazioni da registrare nel database censuario del Catasto Terreni a seguito dell'approvazione degli atti di aggiornamento;
opportunità di consentire, direttamente presso lo studio del professionista, la verifica della registrabilità dell'atto di aggiornamento, in corso di redazione, attraverso la condivisione della banca dati catastale, resa disponibile con il nuovo estratto di mappa.
Quelle appena illustrate sono tra le ragioni piu significative della necessità e della opportunità del cambiamento per realizzare nuovi ed importanti obiettivi.
Con la procedura Pregeo 10, in primo luogo, si osserva la totale oggettività ed imparzialità nelle operazioni di esame tecnico degli atti di aggiornamento cartografico;
infatti, i controlli risultano totalmente demandati alla procedura automatica, assicurando I'omogeneità di trattamento sull'intero territorio nazionale.
In secondo luogo, I'adozione del nuovo modello organizzativo consentirà I'approvazione e I'aggiornamento automatico degli archivi cartografico e censuario del Catasto Terreni
solo per gli atti di aggiornamento ritenuti idonei, mentre ai tecnici redattori degli atti risultati inidonei per la registrazione in Catasto, verrà restituita, in automatico, una
ricevuta riportante la descrizione in chiaro delle motivazioni che ne hanno impedito la registrazione, per le opportune integrazioni. Tale modello organizzativo consentirà,
pertanto, di contenere il fenomeno, ancora presente, delle "sospensioni" degli atti di aggiornamento, in particolar modo di quelli trasmessi per via telematica.
Parallelamente, I'ormai ripresa e consolidata attività di controllo sul terreno degli atti di aggiornamento cartografico rappresenta, comunque, per I'Agenzia la migliore occasione
per I'espletamento del controllo diretto degli atti di aggiornamento; infatti, qualsiasi atto di aggiornamento può essere sistematicamente selezionato per il controllo sul terreno,
dopo la sua approvazione ed in qualsiasi momento.
Infine, nel piu generale quadro di interscambio di informazioni con gli altri Enti territoriali, le Banche Dati catastali presentano significative potenzialità di utilizzo per
rispondere alle esigenze di conoscenza territoriale; conseguentemente, risulta di fondamentale importanza il puntuale e tempestivo aggiornamento degli archivi con
procedure automatizzate e standardizzate, che assicurino la costante attualizzazione dell'informazione contenuta negli archivi stessi.
Ci vuole evidenziare, inoltre, già in questa breve parte introduttiva, come la procedura per I'approvazione automatica degli atti di aggiornamento, pur introducendo profonde
innovazioni nel sistema di aggiornamento attuale, è stata realizzata sulla base delle vigenti disposizioni in materia.
Con la presente Circolare ci impartiscono, pertanto, le disposizioni operative per la gestione degli atti di aggiornamento predisposti con I'ausilio della procedura Pregeo 10.