Circolare N° 30E/2014

3.3. Utilizzo dello “Schema Ausiliario”

 

Come è noto, gli schemi del modello per il trattamento dei dati censuari, “Schema di Tipo Mappale” e “Schema di Frazionamento”, permettono di registrare nella banca dati catastale censuaria del CT sia le informazioni relative alle variazioni delle particelle interessate dall’aggiornamento, comprese le eventuali fusioni (preliminari o successive), sia le annotazioni per l’introduzione di ulteriori informazioni sulla natura delle variazioni.

Tuttavia, esistono ancora dei casi particolari in cui gli schemi sopra citati non consentono la completa registrazione delle informazioni nelle banche dati catastali; in tali casi il modello per il trattamento dei dati censuari deve essere integrato anche con lo “Schema Ausiliario”.

Si riporta di seguito l’elenco di alcuni casi particolari per i quali è necessario far ricorso allo “Schema Ausiliario” per il trattamento dei dati censuari:

Si evidenzia infine che è necessario fare ricorso allo “Schema Ausiliario” in tutti i casi in cui deve essere cancellata nell’archivio censuario un’annotazione già esistente sulla particella.