Circolare N° 30E/2014

10.2.2. Formazione dei lotti

 

Per la definizione di lotti nell’ambito dei Tipi Mappali, si riportano di seguito due casi esemplificativi per la corretta compilazione del modello per il trattamento dei dati censuari.

 

Caso a) -Formazione di un lotto definito da una particella già censita al Catasto Edilizio Urbano

 

Fig. 8 – Formazione di lotti. Caso a)

 

Nell’esempio della figura 8, la particella 403 viene soppressa e vengono generate le particelle con identificativo letterale provvisorio AAA e BBB mentre la particella 406 viene soppressa e vengono generate le particelle con identificativo letterale provvisorio CCC e DDD; le particelle AAA e CCC confluiscono nel lotto definitivo, identificato dalla particella 139 già con qualità Ente Urbano (282). La sequenza delle operazioni, come rappresentata nella figura, deve essere:

Caso b) Tipo Mappale con successiva formazione di lotti.

 

Fig. 9 – Formazione di lotti. Caso b)

 

Nel caso in cui si debba formare un lotto a partire da particelle costituite a seguito della soppressione di particelle originali, al lotto deve essere attribuito uno degli identificativi definitivi delle particelle costituite.

Con riferimento all’esempio della figura 9, le particelle 403 e 406 vengono soppresse e vengono generate le particelle con identificativo letterale provvisorio AAA, BBB, CCC e DDD; al lotto definitivo che si è formato è stato attribuito l’identificativo letterale provvisorio AAA, generato dalla soppressione della particella 403.