Circolare N° 2/2006
5. Sottoscrizione dell'atto di aggiornamento

 

L’adozione dei nuovi modelli introduce una sostanziale novità: l’intero atto di aggiornamento, indipendentemente dal numero di pagine di cui è costituito, verrà timbrato e sottoscritto dal tecnico redattore, nonché sottoscritto da ciascuno dei titolari di diritti reali, unicamente nella parte del modello Informazioni Generali, come nell’esempio  di seguito riportato.  

 

Nel riquadro devono essere riportate le informazioni relative a tutti i soggetti possessori delle particelle interessate. Qualora  uno o più soggetti non sottoscrivano l’atto, nella lettera di incarico deve essere indicata la motivazione. I riferimenti alla natura del diritto ed alle relative quote sono acquisite, ove necessario, nella parte del modello destinata alle Informazioni sui soggetti.

L’autenticità e l’integrità dell’atto di aggiornamento prodotto a stampa dalla procedura, sono garantite dalla numerazione di ogni pagina e dalla indicazione in chiaro su ognuna di essa del codice di riscontro del file Pregeo.

Per quanto attiene agli obblighi e alle modalità di sottoscrizione ed apposizione del timbro del tecnico redattore dell’atto di aggiornamento, nonché alla sottoscrizione dei titolari dei diritti reali sui nuovi modelli stampati, nulla viene innovato rispetto all’attuale quadro normativo di riferimento ed alle direttive ed indirizzi emanati sull’argomento.