Alla sezione IV di questo Ufficio spesso pervengono istanze tendenti ad ottenere il cambio di categoria catastale già attribuita ad unità immobiliari urbane adibite ad uso di abitazione.
Nella circolare n° 3/2949 del 3.8.1979 di codesta Direzione Generale si Legge:
"Le richieste di variazione di categoria per presunto errato classamento devono essere respinte perché improponibili senza eseguire alcun accertamento" ed ancora "agli effetti della legge n° 392/78 le parti potranno, attenendosi a quanto previsto dagli artt. 43 e seguenti, rivolgersi al magistrato ordinario".
Si ravvisa, pertanto, la necessità, in riferimento anche alla riservata n° 3.1038 del 24.2.79, di sentire il parere di codesta Direzione Generale su come procedere nel caso in cui l'utente, a seguito di fattori intervenuti posteriormente al precedente accertamento dell'immobile, richieda l'abbassamento della categoria, supposto che da accertamento sopralluogo si viene pure a verificare che l'unità in questione non conserva più le caratteristiche e la tipologia della categoria già accertata.
Con l'occasione si chieda anche come regolarsi nel caso che l'immobile di cui si chiede il cambio di categoria sia riportato come unità tipo nel quadro di qualifica.