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1) |
conteggiando separatamente e sommando:
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a) |
come vani utili e per il loro numero effettivo i vani principali normali,
cioè quelli con superficie almeno uguale a quella minima normale stabilita
per il vano utile della categoria e classe (); |
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b) |
come vano utile, la cucina, anche se di ampiezza inferiore a quella
minima predetta, se per la sua speciale destinazione é fornita degli impianti
consueti in quella categoria e classe; |
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c) |
come altri vani utili e frazioni di vani utili - sinteticamente apprezzati
- la eccedenza di superficie libera presentata eventualmente dai vani
principali, rispetto a quella massima del vano utile normale; |
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d) |
i vani accessori a servizio diretto esclusivo dei vani principali ed
i vani accessori a servizio complementare esclusivo, conguagliati a vani
utili, tenendo conto degli usi locali accertati per la categoria, ovvero,
in mancanza di usi locali, contando ogni vano accessorio a servizio diretto
esclusivo per 1/3 di vano utile ed ogni vano accessorio a servizio complementare
esclusivo per 1/4 di vano utile;
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2) |
apportano al risultato del conteggio una aggiunta o detrazione nei limiti
del 10% per tenere conto, sia di altri elementi della consistenza effettiva
(dipendenze) che - materialmente, o anche solo economicamente congiunti,
nella unità immobiliare, agli elementi già considerati - ne aumentano
le utilità ed i comodi, sia di utilità o svantaggi ()
che siano particolari dell'unità immobiliare rispetto alla maggior parte
delle altre unità della medesima categoria e classe ed influenti sul reddito
lordo; |
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3) |
arrotondando, infine, il risultato del conteggio così eseguito al mezzo
vano. |