Circolare N° C3/70462
Stabili di proprietà privata adibiti a sede di Caserma dei Carabinieri e Polizia di stato

 

 

Roma, 20 Ottobre 2000

All'ufficio del territorio di ALESSANDRIA

E p.c. alle Direzioni Compartimentali del Territorio

LORO SEDI

 

 

Rif. Nota del 22/9/2000 Prot. N° 146154/2000

 

OGGETTO: Stabili di proprietà privata adibiti a sede di Caserma dei Carabinieri e Polizia di stato

 

Con la nota sopra indicata, l'Ufficio del Territorio di Alessandria ha chiesto il parere dello scrivente Servizio Tecnico in merito alla categoria da assegnare agli immobili adibiti a sedi di Caserme dei Carabinieri e della Polizia di Stato, di proprietà di privati.

È necessario premettere che la normativa attuale prevede che l'attribuzione della categoria avvenga tenendo conto esclusivamente della destinazione propria dell'unità immobiliare, risultante, oltre che dal suo uso attuale, in particolar modo dalle specifiche caratteristiche costruttive.

Peraltro, non si deve tener conto delle destinazioni singolari od occasionali, non conformi a quelle che, localmente, hanno di norma analoghe unità immobiliari.

Premesso quanto sopra, è importante sottolineare l'esigenza che l'accertamento delle unità immobiliari destinate ad uffici pubblici, sia di proprietà pubblica che privata, debba essere mirato principalmente alla appropriata valutazione della reale redditività ordinaria.

A tal proposito, si fa notare che nel caso in cui l'unità immobiliare sede di ufficio pubblico presenti – a seguito della dotazione di moderni accorgimenti costruttivi (impianti di sicurezza, cablaggi informatici, impianti centralizzati di condizionamento dell'aria, ecc.) – caratteristiche intrinseche profondamente difformi da quelle proprie dell'unità tipo di riferimento e che di conseguenza rendano non adeguato (anche dal punto di vista tariffario) un inquadramento nella categorie ordinarie, si potrà correttamente procedere all'accertamento mediante stima diretta, come unità a destinazione speciale.

 

Le Direzioni Compartimentali sono invitate a portare a conoscenza dei dipendenti Uffici il contenuto delle presente.

 

IL CAPO DEL SERVIZIO TECNICO III

(DR. Ing. Franco MOLINARI)

f.to Molinari