L'Ufficio, all'atto della verifica delle dichiarazioni presentate in front office, procede agli usuali controlli, acquisendo tutta la documentazione prevista, oltre a quella che il tecnico ritiene opportuno presentare, al fine di meglio esplicitare le ragioni che giustificano la rendita catastale proposta. In particolare, I'Ufficio verifica che anche gli elaborati planimetrici riportino il timbro e la firma del professionista.
Nel caso in cui la documentazione sia trasmessa per via telematica, con i prossimi aggiornamenti delle procedure sarà possibile allegare eventuale documentazione integrativa.
II "controllo sugli indirizzi" avviene attraverso le nuove funzionalità presenti nella procedura di gestione della "toponomastica" e nella procedura di "aggiornamento" dei documenti Docfa, che permettono il riconoscimento ed il collegamento del toponimo associato alla singola unità immobiliare urbana a quelli presenti nella banca dati contenente gli stradari comunali, denominati "thesaurus". Possono ovviamente essere indicati nel documento di aggiornamento toponimi associati alla singola unità immobiliare oggetto di dichiarazione, che non cono presenti negli stradari resi disponibili.
Transitoriamente, I'errata indicazione di un toponimo non è motivo di rifiuto di un documento Docfa in ingresso. L'Ufficio provvede a verificare la presenza del toponimo dichiarato negli stradari "thesaurus" o tra le strade "provvisorie" ed alla sua eventuale correzione. Ci confida, tuttavia, nella consueta e fattiva collaborazione del mondo professionale nell'acquisire tutti i piu recenti aggiornamenti disponibili degli archivi degli stradari e nell'utilizzare denominazioni non codificate colo dopo un'attenta verifica della loro assenza dall'elenco reso disponibile. A tale ultimo riguardo, al fine della corretta acquisizione delle informazioni relative alla zona censuaria e nelle more dell'attivazione di controlli automatici che impediscano erronee registrazioni, occorre richiamare I'attenzione dei tecnici professionisti, anche nell'interesse della committenza, di porre la massima attenzione nell'indicare tali dati. Si evidenzia che I'errata indicazione della zona censuaria costituisce motivo di inaccettabilità della pratica Docfa e, in tale circostanza, nella scheda di rifiuto I'Ufficio riporta quella corretta, come indicazione utile per il professionista .