CIR. N. 15 del 29 Luglio 1985 - Accatastamento di nuove costruzioni urbane

A.5 - Planimetrie (Mod.A e B)

 

Sommario cir.15

Sommario punto A

 

Ogni planimetria deve definire compiutamente la rappresentazione grafica dell'unità immobiliare urbana e, pertanto, vanno compilate tante schede quante sono le unità dichiarate.

 

La scala di rappresentazione deve essere uguale per tutto il fabbricato e scelta dal professionista tra le scale 1:100 o 1:200 per unità censibili nei gruppi "A" - "B" - "C" e non inferiore a 1:500 per i gruppi "D" ed "E".

 

Essa deve contenere:

a)

il Comune ed eventualmente la sezione censuaria ed i dati toponomastici;

 

 

b)

la ditta, anche abbreviata nel caso di molti intestatari;

 

 

c)

i riferimenti di posizione (fabbricato, palazzina, scala, piano, interno);

 

 

d)

la rappresentazione dell'u.i.u., l'altezza interna ed i confinanti espressi con il solo riferimento di posizione (interno n...., box n...., condominio di Via ...........ecc.).

Nel caso di notevole dimensione è consentito rappresentare la pertinenza scoperta e il contorno della parte coperta in scala 1:500 e quindi la parte coperta in scala 1:100 o 1:200, oppure utilizzare la carta lucida millimetrata, completata con le stesse notizie previste nel modello usuale.

 

 

e)

l'orientamento e la scala di rappresentazione;

 

 

f)

i riferimenti di foglio, particella e subalterno, ovviamente corrispondenti a quelli attribuiti nell'elaborato planimetrico e Mod.55, da indicarsi nello spazio bianco riservato per l'annotazione d'ufficio;

 

 

g)

la data, il timbro e la firma del professionista.