CIR. N. 15 del 29 Luglio 1985 - Accatastamento di nuove costruzioni urbane

A.1 - Estratto di mappa per la redazione del tipo mappale

 

Sommario cir.15

Sommario punto A

 

L'estratto (Mod.51 modif.) deve essere richiesto all'Ufficio con Mod. R.C.. Il professionista può predisporsi direttamente il Mod.51, desumendolo da un foglio di mappa in suo possesso o da analogo estratto precedentemente acquisito e, utilizzando la procedura prevista (cod.14 del Mod. R.C.) farlo convalidare. Esso, è ovvio, deve corrispondere a quanto attualmente indicato nei fogli di visura.

 

Tale procedura è da consigliare, poiché pone l'Ufficio, riscossi i tributi dovuti e rilasciata la ricevuta, nella condizione di restituire immediatamente l'estratto, rinviando la formalizzazione di convalida a quando sarà introdotto in mappa il tipo mappale. In questo caso la ricevuta o sua copia va unita al tipo mappale da presentare.

 

Per rendere più attuabile il suggerimento dato, fino alla scadenza dei termini previsti dalla legge n. 47/1985, compatibilmente con la possibilità connessa alla situazione logistica, può essere consentito ai professionisti di estrarre disegni dal foglio visura, contestualmente all'accertamento delle intestazioni catastali.

 

Qualora le particelle da richiedere o autenticare derivino da un tipo di frazionamento per il quale sia stata rinviata l'approvazione e quindi ancora non indicato in mappa, l'estratto dev'essere desunto dal tipo stesso.

 

Pertanto se l'estratto viene richiesto, si deve indicare nel Mod. R.C. l'atto traslativo che contiene il tipo non approvato, mentre se ne è richiesta la convalida, il professionista deve indicare gli estremi dell'atto sul Mod.51 stesso. In ambedue i casi l'Ufficio deve provvedere, senza obbligo di introduzione in mappa del tipo, a prenotare sul Mod.50 i numeri necessari per l'immediata sostituzione dei subalterni letterari richiesti, indicandoli sull'estratto e opportunamente anche sul tipo rinviato.